16 Ago 2018

Alkmaar – La città del Formaggio

Olanda - Paesi Bassi
Paesi Bassi
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Durata del viaggio 15 giorni

Periodo dell'anno luglio

Range di spesa Da 3.000€ a 3.500€

Adatto a Coppie

ALKMAAR – CARATTERISTICA CITTÀ DEL NOORD HOLLAND

 

 

http://viaggiandoineuropa.altervista.org/alkmaar-nederland-olanda-netherlands/

Introduzione

Poiché la visita di questa cittadina è quasi esclusivamente finalizzata alla particolarità del suo mercato, non ci si può recare a questa manifestazione senza conoscerne le regole, la storia e lo svolgimento…non ne potreste apprezzare in tutto la sua importanza. Quindi vi invito caldamente a leggere l’articolo “Storia e Svolgimento del  Mercato”.

Notizie generali


Alkmaar è nota come la città olandese del formaggio
. Ma questa città del Noord Holland ha molto di più da offrire. Il centro storico è costellato di monumenti importanti e presenta vivaci strade per lo shopping, con bar, caffè e ristoranti per ogni budget.  Da non dimenticare lo Stedelijk Museum, il Museo della Birra, il Museo dei Beatles e naturalmente il Museo del Formaggio. Ma nonostante tutto questo, Alkmaar rimane pur sempre, per i turisti, la città visitata quasi esclusivamente per il suo mercato  del formaggio, veramente spettacolare, singolare e folkloristico. Arrivando di venerdì mattina,  giorno del mercato, si percepisce subito un’atmosfera di festa, di frenesia. I commercianti indaffarati nei propri negozi, i turisti che si recano di corsa nella piazza principale, la Waagplein, per prendere posto e  le barche cariche  di formaggio che navigano lungo i canali come accadeva una volta quanto il formaggio veniva trasportato esclusivamente con carri e imbarcazioni
.

Gli artigiani ne approfittano per mettere  in evidenza la propria merce eseguendo  i lavori in diretta, come i famosi “verstoppen” produttori di zoccoli olandesi (klompen) che, nonostante in calo nell’uso nazionale, rappresentano comunque una fetta importante di mercato con una produzione di oltre un milioni di pezzi all’anno.

Tutta la città quindi in pieno fermento.

Un po’ di Storia

Sul sito dell’attuale Saint Laurenskerk (San Lorenzo), esisteva agl’inizi del IX secolo una cappella in legno alla quale si fa risalire la fondazione di Alkmaar. Infatti la prima citazione del nome Alkmaar risale ad un documento del X secolo, ma solo nel 1254 venne eletta, a pieno titolo, a città.

Nel 1573 la città respinse con successo l’assedio delle forze spagnole guidate da Fernando Álvarez de Toledo.  L’evento ancora oggi è celebrato ogni anno nella città l’8 ottobre, il giorno in cui l’assedio si concluse.

Nel 1799, durante le guerre rivoluzionarie francesi, un corpo di spedizione Anglo-Russo occupò la città ma infine fu sconfitto nella battaglia di Castricum. Tale evento è commemorata addirittura sull’Arco di Trionfo a Parigi come ” Alcmaer”.

 

Album Fotografico

 

Svolgimento e storia del mercato

Per capire meglio ed apprezzare quindi di più questa singolare manifestazione, occorre sapere intanto che il mercato si svolge ogni venerdì dalle 10 a mezzogiorno e che la sua storia risale già dal 1365, quando Alkmaar ottenne ufficialmente l’autorizzazione al diritto della pesatura ed una bilancia; ma nel 1612 ve ne erano già ben quattro. Il mercato si è sempre svolto nella piazza centrale Waagplein che in passato era però molto piccola. E’ stata quindi soggetta a ben otto ampliamenti, con conseguenti demolizioni di case,  mano a mano che il mercato diventava sempre più  importante, e necessitava quindi di maggior spazio, fino a raggiungere le dimensioni attuali.

Appena comincia il mercato, gli ispettori entrano in azione verificando le condizioni e la qualità del formaggio non solo sotto  l’aspetto visivo, ma anche  assaggiando delle piccole parti estratte dalla forma  con un apposito strumento; un altro piccolo pezzetto viene sbriciolato ed annusato. Una volta verificata e stabilita la qualità del formaggio, iniziano le trattative per la compravendita.

La trattativa sul prezzo al kg avviene ancora secondo il metodo del “batti mano”,  che consiste nel battersi la mano a vicenda dichiarando un prezzo….l’ultimo battito di mano suggella la compravendita di una partita di formaggio.

E’ a questo punto che i portatori entrano in azione, ma prima di spiegare meglio la loro funzione, occorre conoscerne un po’ di storia.

I portatori sono l’aspetto più folkloristico, curioso e spettacolare del mercato; sono però una realtà molto importante di questo, tanto che fanno parte di una corporazione fondata già nel 1593Sono suddivisi in quattro gruppi (squadre) distinguibili dal colore dei loro cappelli (verde, blu, rossa e gialla). Non si diventa portatori di formaggio per caso; è un impiego onorifico aggiunto alla normale attività lavorativa di ciascuno di essi. Prima di essere un portatore ufficiale, si diventa aiutante temporaneo per ben due anni. Gli aiutanti sono riconoscibili dal cappello  bianco.

Questi personaggi, una volta conclusa la trattativa per la compravendita di una partita di formaggio, caricano le forme sulla portantina e le portano al Waag per essere pesate. Dopo la pesatura, consegnano il formaggio ai carretti che a loro volta portano  le forme ai mezzi di trasporto per essere consegnati ai  vari negozi.

La camminata con le portantine, con su un peso  di circa 120 kg, non è semplice, e i  portatori devono adottare un particolare tecnica chiamata “dribbling”, un particolare ritmo di camminata per agevolare il trasporto; camminano infatti in modo sfalsato per consentire alla  portantina la massima stabilità.

Visita della  città

Questa città, importante municipalità del  Noord Holland a circa 40 km da Amsterdam, con circa 90.000 abitanti, non è solo  Mercato del Formaggio, ma offre anche importanti monumenti da visitare, situati nel grazioso centro storico, contornato da numerose tipiche stradine.

Finito  il mercato si può  iniziare subito la visita della città, entrando nel Waag, la cappella tardogotica del S. Spirito, convertita nel 1582 in pesa pubblica, con un singolare campanile alla cui sommità si trova un bel carillon con figure di guerrieri. Al suo interno è allestito il Museo Nazionale del Formaggio.

A parte i musei già citati all’inizio dell’articolo, una visita obbligata è quella alla chiesa protestante di San Lorenzo (Sint Laurenskerk), che domina, a pieno titolo, il centro della città. Grande basilica tardogotica con un interessante interno ed un organo tra i migliori in EuropaE’ in questa chiesa che il 1° maggio del 1429, avvenne il “Miracolo Eucaristico” di San Lorenzo (chiamato anche il Miracolo di Herentals o Miracolo di Alkmaar): un sacerdote di nome Folkert stava celebrando la sua prima Messa quando dopo la consacrazione rovesciò accidentalmente il vino bianco, così consacrato, sull’altare e sulla pianeta, che miracolosamente si trasformò in Sangue.  Ogni tentativo  di rimuovere le tracce di Sangue dalla pianeta risultarono vani. Questo evento, approvato dopo un’indagine canonica, è noto come miracolo eucaristico di Alkmaar.[1]

Altro edificio importante è lo Stadhuis, il palazzo municipale situato sulla Lange Straat. Si tratta di un bell’edificio tardogotico ‘500, con doppia scalinata ed una particolare torricella. All’interno, rifatto nei primi del ‘900, si può accedere  mediante visite guidate.

Curiosità

Una delle caratteristiche più suggestive che Alkmaar condivide con molte città olandesi di antica fondazione è la rete di canali navigabili che attraversa tutta la superficie del centro urbano. Per esplorare la città da un punto di vista insolito e affascinante si può noleggiare una piccola imbarcazione o partecipare ad una delle mini-crociere che attraversano i canali principali e si avvicinano alle zone più interessanti del centro storico.

Nel Waag, dove viene pesato il formaggio, esiste una gigantesca Stadera su cui vengono pesate anche le persone, con tanto di certificazione del peso rilevato, a testimonianza dell’abilità dei pesatori e la precisione della stadera.

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