17 Set 2018

Bolgheri e Castagneto Carducci – Due imperdibili borghi labronici

Italia Toscana Livorno
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Durata del viaggio 1 giorno

Periodo dell'anno agosto

Range di spesa Da 100€ a 200€

Adatto a Tutti

Bolgheri e Castagneto Carducci – I borghi del Poeta Giosuè Carducci

 

 

http://viaggiandoineuropa.altervista.org/bolgheri-castagneto-carducci-livorno/

Come ormai ben noto a tutti gli Italiani e non solo, la Toscana è ricca di bei Paesi, Cittadine e Borghi medievali, caratteristici e ben curati.  Trovandomi per alcuni giorni  in zona Piombino, ho scelto  di fare una gita a Bolgheri e Castegneto  Carducci,  due borghi già visti più volte, ma che riescono sempre ad emozionarmi per il loro fascino, la loro storia e la loro tradizione culinaria.

Queste due imperdibili località della provincia di Livorno, storicamente legati tra loro dal  Poeta Giosuè Carducci, si trovano a pochi chilometri di distanza l’una dall’altra e possono essere tranquillamente visitate entrambe nell’arco di una giornata. Per questo motivo, ho inteso inserirli in un unico articolo: sarebbe assurdo andare a Bolgheri senza visitare Castagneto Carducci o viceversa.

 

Bolgheri

 

Poco oltre il  bivio per Marina di Bibbona, di fronte all’oratorio ottagonale di San Guido, si apre il famoso viale dei Cipressi di Bolgheri, più volte celebrato dal poeta Giosuè Carducci.    Questo incredibile e lungo viale, seguendo l’ondulazione del terreno, ci conduce proprio di fronte al castello. Scendendo  leggermente sulla destra, immediatamente prima dell’ingresso, si trovano due comodissimi parcheggi,  dove lasciare l’auto ed iniziare così la visita a piedi.

Si accede al borgo passando sotto l’arco del castello ristrutturato nel 1895 su disegno di Tito Bellino. Fa parte del complesso il Palazzo della Gherardesca, la Porta Urbana sottostante alla torre, che fa appunto da accesso al borgo, e la chiesetta dei Ss. Giacomo e Cristoforo, d’impianto romanico. Appena sopra la porta si nota il grande stemma dei conti Della Gherardesca, antica casata nobile proprietaria del castello fin dal 1200.

Nella rustica piazzetta al centro del paese, si trova la casa dove Carducci abitò da bambino dal 1838 al 1848 e subito  nelle vicinanze, la statua di Nonna Lucia, la nonna del Poeta.

La visita del borgo  non richiede molto tempo, ma è consigliabile effettuarla con tutta calma per godersela completamenteBolgheri ci conquista con il suo centro raccolto, le caratteristiche case in pietra e mattoni, le botteghe ricche di prodotti eno-gastronomici, i ristorantini ed i bar-enoteche.

Prestando  attenzione, noteremo un po’ ovunque particolari originali, nati dalle  più svariate idee, creati con fantasia e ben curati. Bolgheri è perfetta per una passeggiata rilassante che potrete trascorrere curiosando tra le caratteristiche botteghe ed i vicoli del borgo e gustandovi magari una bella merenda od un aperitivo.

 

Album Fotografico

 

Castagneto Carducci

 

Una volta usciti da Bolgheri ed imboccato di nuovo il viale dei cipressi con direzione mare, ad un certo punto sulla nostra sinistra, molto evidente,  una deviazione ci conduce a Castagneto Carducci, altro bel borgo più  grande del precedente,  con stradine costellate di piccole meraviglie storico-artistiche.     Il nome, come si può ben dedurre, deriva dalla zona in cui si trova l’abitato, ricca di castagni secolari  e dal nome del poeta che anche qui trascorse la sua prima giovinezza.

Una visita più attenta, qui richiede un maggior tempo a disposizione, sia perché il borgo  è  ben più  grande del precedente e sia perché  maggiori sono gli edifici di interesse storico.

 

Album Fotografico

 

 

Tra le chiese, spicca San Lorenzo, di epoca medievale, ristrutturata agli inizi del XX secolo, alla quale è stato successivamente aggiunto il campanile in stile neo medievale. Anche la chiesa del Santissimo Crocifisso e quella della Madonna del Carmine sono altre due strutture architettoniche degne di nota.

Nella parte alta del borgo si può inoltre visitare la casa di Giosuè Carducci, che conserva materiale sulla vita e sulle opere del poeta.

Pur tuttavia, per chi  non fosse interessato ad aspetti storico-artistici, sarà comunque piacevole e rilassante passeggiare per le stradine del borgo, osservare le case, le piccole piazzette e i tanti particolari anche qui numerosi e ben curati. Per un buon pranzo, non ci sarà che l’imbarazzo della scelta tra i numerosi ed ottimi ristoranti…OCCHIO PERO’ AI PREZZI.

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