02 Giu 2018

Breslavia – Una delle più belle città della Polonia, conosciuta anche come Wroclaw.

Polonia Breslavia
On the Road On the Road
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Durata del viaggio 20 giorni

Periodo dell'anno agosto

Range di spesa Da 2.500€ a 3.000€

Adatto a Coppie

Breslavia – La quarta città polacca per popolazione

La maggior  parte delle persone che sono state o che desiderano andare in Polonia,  conosce prevalentemente Cracovia e VarsaviaEsistono anche altre città importanti come Danzica, Lublino, Zamosc, Stettino, Bialistok, Augustow…senza considerare le svariate località minori ricche di storia e curiosità. Personalmente ritengo però che altre due siano le città più belle della Polonia, insieme a Cracovia e Danzica, ricche di cose interessanti da vedere anche nel territorio circostante: Breslavia e Poznan. In questo articolo vi parlerò di Breslavia (Wroclaw in Polacco)capoluogo del Voivodato della Bassa Slesia e capitale storica della Slesia.

Breslavia è chiamata anche la Venezia del Nord per i  suoi innumerevoli canali, attraversati da oltre un centinaio di ponti, che la fanno “somigliare”, molto vagamente, a Venezia. Con ii suoi 632.000 abitanti, ha ospitato nel 2012 i Campionati Europei di Calcio.

 

Come raggiungere Breslavia

 

Tanto per dare un’idea, partendo dalla mia città (Lucca), per chi si sposta con la propria auto, gli itinerari da seguire sono due, uguali fino a Wiener Stadt:

Lucca-Bologna-Udine-Tarvisio-Klagenfurt-Graz-Wiener Stadt (circa 900 km)

  1. Wiener Stadt-Vienna-Jelena Gora-Breslavia……500 Km…più breve, ma a mio avviso più noioso nel tratto Wiener-Jelena Gora
  2. Wiener Stadt-Bratislava-Zilina-Cracovia-Breslavia………..700 Km…circa 200Km in più rispetto al precedente itinerario,ma molto più bello da Bratislava a Cracovia

Avendo seguito entrambi gli itinerari, in viaggi diversi, posso affermare quanto sopra a ragion veduta: il tratto Bratislava-confine polacco, è veramente stupendo dal punto di vista paesaggistico.

 

Un po’ di storia

 

La città di Breslavia nacque come roccaforte boema all’incrocio di due vie commerciali, la Via Regia e la Via dell’Ambra nell’attuale zona di Ostrów Tumski.

Ostrow Tumski, che letteralmente significa Isola della Cattedrale, è la parte più antica della città. Bagnata dalle acque dell’Oder, è costituita dal vecchio borgo, sorto intorno al castello e da qui sviluppandosi, ha dato origine a quella che oggi è  la città di Wroclaw.

Uno degli eventi più importanti della città è stata la fondazione della diocesi di Breslavia dal re polacco Boleslao I nell’anno 1000.

Nel 1241 la città subì l’invasione da parte dei Tartari . Per costringere i Tartari a ritirarsi, Breslavia venne data a fuoco. La maggior parte della popolazione sopravvisse, e in seguito la città venne ricostruita nell’attuale zona della piazza centrale. Mentre il luogo originale di fondazione, Ostrów Tumski, divenne il centro religioso della città. Dopo l’invasione Tartara della città, la popolazione tedesca prevalse sulla popolazione polacca.

Durante le guerre napoleoniche, Breslavia venne occupata dall’esercito della Confederazione del Reno, alleanza tra 16 stati satelliti dell’Impero Francese, dal 6 dicembre 1806 al 7 gennaio 1807. Nel 1813 la città divenne il centro del movimento di liberazione contro Napoleone, con volontari provenienti da tutta la Germania, riuniti a Breslavia.

Dopo l’unificazione della Germania del 1871 Breslavia diventò la sesta città più grande dell’Impero tedesco.

Nell’agosto del 1945 Breslavia contava una maggioranza di 189.500 cittadini tedeschi su 17.000 cittadini polacchi. Ben presto, gran parte degli abitanti tedeschi fuggì o venne espulsa con la forza tra il 1945 e il 1949: essi vennero insediati nelle zone di occupazione alleate nella Germania Ovest. Una piccola minoranza tedesca rimase in città e dovette affrontare un comitato speciale di verifica che giudicava il loro comportamento durante la guerra. La popolazione polacca nel frattempo aumentò sino a raggiungere il 75% sul totale della popolazione.

Cosa vedere in città

 

La visita di Breslavia, si può suddividere in quattro parti:

Ostrow Tumski, Rynek, Giro in battello sull’Oder e il Panoramio.

Ostrow Tumski


Questa è  la parte più vecchia di Breslavia, dove si trovano diverse chiese antiche e importanti, ma non ci possiamo perdere la bellissima cattedrale di San Giovanni, il più imponente ed importante monumento della città. Dopo aver ammirato l’interno, molto particolare, si può salire su una delle due torri con un ascensore, da dove si può ammirare un panorama mozzafiato su tutta Breslavia ed i suoi canali.

Nel quartiere di Ostrow Tumski esistono ancora i lampioni a gas per l’illuminazione delle strade, per cui se vi organizzerete in modo da trovarvi all’imbrunire in questo quartiere, potrete osservare un vecchio lampionaio che accende ad uno ad uno, tutti i lampioni.

Rynek


Il cuore della città batte qui, nella piazza del Mercato, fin dal XIII secolo. Le case che le lo  circondano, bellissime, singolari, colorate, in stile rinascimentale e barocche, sono opera di ricostruzione, come in parte ricostruito è anche il celebre e magnifico Ratusz (Municipio), capolavoro d’architettura gotica, uno dei più  belli della Polonia.

Nell’angolo nord-ovest della piazza, nei pressi della chiesa di S.Elisabetta, si trovano due pittoresche case denominate, in lingua locale, Jas i Malgosia (Hansel e Gretel), una rinascimentale e l’altra barocca; sono molto particolari e meritano alcune foto. Sono unite da un arco che fa da ingresso alla chiesa di S.Elisabetta.

Camminando all’interno del Rynek, ma non solo (…un po’ in tutta la città), è normale passeggiare con il  naso all’insù, per ammirare frontoni, torri gotiche, pinnacoli e attici ornati di cui la città è  piena; dobbiamo però stare anche attenti a dove mettiamo i piedi perché si rischia di pestare od inciampare in qualche gnometto di bronzo.

Infatti la città è piena di questi gnomi che rappresentano tutte le attività esistenti e spesso anche gli stati d’animo (come lo gnomo innamorato e lo  gnomo nostalgico). Sono figure nate negli anni ’80 in segno di protesta contro il regime di allora, sollevato da un movimento chiamato Alternativa Arancione. Sono così famosi e diffusi, che all’ufficio turistico (o scaricandolo da internet) potrete avere una mappa dettagliate di tutte le figure esistenti in città.

Una visita, seppur fugace, la meritano anche i vecchi quartieri attorno al Rynek, come gli Antichi  Mattatoi, dove venivano macellati gli animali. Oggi questo luogo è divenuto un importante quartiere  residenziale alla moda, pur avendo mantenuto e rispettato il suo vecchio stile.

 

Giro in Battello


Per riposarci dalle lunghe camminate ed ripararci in parte dalla  calura estiva, un giro in battello sul fiume Oder è sicuramente consigliabile.

Questo fiume polacco, che tra l’altro per molti chilometri segna a nord-ovest il confine tra Polonia e Germania, è stato ed è molto importante per Breslavia. Un’escursione sul fiume, vi consentirà di apprezzare anche un altro aspetto della città: un polmone per il tempo libero dei suoi abitanti e non solo, oltre che un buon riparo dal caldo dell’estate che anche qui si fa sentire.

 

Panorama Raclawicka (Panoramio)


Il Panoramio non ve lo dovrete perdere assolutamente: è una vera chicca. Questa curiosa forma di cultura di massa ottocentesca, antenata del cinema, è una delle poche conservatasi in Europa.

Dietro il  Museo di Architettura, nella parte Est della città, un moderno edificio rotondo ospita un monumentale diorama che ricrea la famosa battaglia di Raclawicka in cui i Polacchi sconfissero i Russi il 4 aprile del 1794.

Il dipinto è lungo  120  metri ed alto 15; per la sua realizzazione  19  pittori hanno  impiegato 9 mesi e 750 kg di colori. Questa gigantesca tela di 1800 mq, si stima sia stata visitata dal 1985 (anno in cui è stata esposta al pubblico) ad oggi, da oltre dieci milioni di persone.

E’ veramente una cosa unica, singolare…mai visto niente di simile prima.

 

Cosa vedere nei  dintorni di Breslavia

 

Le tre cose da non perdere sono:

il Castello di Ksiaz-La Chiesa di Jawor e la Chiesa di Swidnica

 

Castello di Ksiaz

Il castello di Ksiaz dista da Breslavia circa 80 chilometri in direzione Jelena Gora, verso il confine con la Repubblica Ceca. Questa fortezza medievale è una vera perla della Bassa Slesia. Costruita nel XIII secolo ha cambiato spesso padroni e subito varie ricostruzioni, ma il suo fascino è rimasto sempre irresistibile. Con un po’ di  attenzione ed uno sforzo di memoria, probabilmente vi ricorderete di averlo già visto in tanti film ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, essendo stato anche sede del Quartier Generale della Wermacht nel 1941. Negli anni dell’occupazione nazista furono realizzati dei tunnel sotterranei su ordine del comando dell’esercito tedesco ed oggi le gallerie sono accessibili tramite una visita guidata per i turisti assetati di mistero ed avventura.

Ma l’itinerario dei sotterranei non è ovviamente l’unico  aspetto interessante di questo  castello. Il suo interno è molto bello, ricco di storia, di oggetti pregiati e con tante bellissime sale. Da non trascurare il parco-giardino circostante molto ben curato e allestito con arte e fantasia.

 

Chiese di Swidnica e Jawor


Non pensate che si tratti delle solite chiese: queste due sono veramente una rarità, ne sono rimaste poche, forse altre due/tre in tutta Europa.

La prima (Swidnica) dista dal Castello di Ksiaz circa 15 km, sulla via di ritorno verso Breslavia, mentre l’altra si trova in direzione   nord-ovest a circa 35 chilometri. Ottimizzando i tempi di visita, si possono fare tutte e tre le escursioni in unico giorno…è bene prima informarsi sull’orario di chiusura della chiesa di Jawor, che è poi la più bella e interessante.

Si tratta di due edifici a graticcio completamente in legno, con interni molto particolari che con i suoi numerosi matronei, danno più  l’impressione di un teatro che di una chiesa. Sono talmente grandi che possono arrivare a contenere addirittura 7500 personeJawor è sicuramente la più famosa, essendo stata classificata “Monumento Eccezionale” ed iscritto dal 2001 nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. All’interno di Jawor, un commento audio anche in Italiano (su richiesta), diffuso direttamente dagli altoparlanti della chiesa, spiega la storia della sua costruzione, nonché le vicissitudini attraversate nei secoli.

La loro storia è  veramente molto  interessante.


Per chiudere in bellezza con la visita di Breslavia, vi potrete godere un po’ di vita notturna nel Rynek, ricco anche di tanti locali e ristoranti, dove potrete sicuramente gustare dell’ottima cucina locale, annaffiatta con ottima birra, il tutto con pochi euro e  con un ottimo servizio, cortesia e massima disponibilità.

 

Album  Fotografico di Breslavia

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