17 Ago 2018

Bruges – La Venezia del Nord, capoluogo delle Fiandre.

Belgio Bruges
Fiandre
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Durata del viaggio 15 giorni

Periodo dell'anno luglio

Range di spesa Da 3.000€ a 3.500€

Adatto a Coppie

Bruges…edifici medievali, canali, strade ciottolate e ancora molto altro da ammirare.

 

 

http://viaggiandoineuropa.altervista.org/bruges-fiandre-belgio/

Bruges è  una delle più belle, se non la più bella in assoluto, città del Belgio nella Comunità  Fiamminga, capoluogo delle Fiandre. Affascinante città d’arte, una delle più tipicamente medievali dell’Europa, distesa con le sue vecchie case, i nobilissimi palazzi e le chiese, lungo le rive di numerosi canali, in un quadro di serena poesia e romanticismo.

Una visita già abbastanza sufficiente per avere un’idea della città, richiede almeno  un giorno intero, ma certamente con due giorni può essere apprezzata al meglio, avendo così anche tempo di vedere maggiori dettagli, bei negozi, altre particolarità e passeggiare lungo  i canali.

Nella storia della città, l’acqua ha rivestito sempre un ruolo fondamentale. Grazie al collegamento dei suoi canali al  mare, Bruges ha potuto godere di uno straordinario sviluppo in tempi passati; è famosa per il suo artigianato, in modo particolare per i merletti, attività questa che le ha assegnato il titolo di Capitale Mondiale del Merletto, essendo quelli di Bruges tra i più apprezzati al mondo. Altro articolo che la rende famosa è la cioccolata, motivo per cui la città presente un numero notevole di negozi specializzati e cioccolaterie dalle vetrine invitanti che attirano immancabilmente l’attenzione dei passanti.

A conferma dell’importanza, della bellezza, della storicità e dell’arte di Bruges, L’UNESCO, nell’anno  2000, ha proclamato il suo Centro Storico: ” Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.

A mio parere, dieci sono i punti fondamentali da visitare e  il video sottostante penso potrà essere utile  a capire meglio l’ordine della visita.

1° Punto

La visita di Bruges dovrebbe avere inizio dalla piazza del Markt, la grande piazza rettangolare, cuore della città. Passeggiare intorno a questo spazio, alzare gli occhi per ammirare i suoi palazzi, le case e il Beffroi (o Belfort), è un po’ come rivedere una sintesi della sua passata grandezza e del suo vivente splendore. E’ consigliabile salire in cima alla torre per avere una visuale a 360° sulla città  e sulla piazza sottostante. La fatica nel salire i 366 scalini, sarà ricompensata  dalla bellissima vista dall’alto e dal piccolo museo all’interno con tanto di spiegazioni sullo stupendo Carillon con le sue 46 campane.

2° Punto

Nelle immediate vicinanze, percorrendo la Breydel Straat con bei negozi anche di cioccolata, si raggiunge in pochi minuti la Piazza del Burg, altro bello spazio circondato da preziosi edifici. In questa piazza si trova la Basilica Heilig Bloped, composta da due chiese sovrapposte: in basso  la chiesa romanica e sopra la Basilica vera e propria. Consigliabile è  almeno la visita della chiesa romanica.

3° Punto

Da questa piazza, per un passaggio a volta sotto il palazzo della Cancelleria, si entra in una breve e suggestiva strada chiamata Blinde Ezelstraat (strada dell’asino cieco) che passa sopra il canale; al di là del ponte si può ammirare il Vismarkt, antico mercato del  pesce del 1821, ancora oggi con i suoi vecchi banchi in muratura, spesso luogo di rappresentazioni musicali ed esposizioni di artigianato. Non è difficile qui trovare artigiani che lavorano tuttora con i vecchi telai.

4° Punto

Si ritorna verso il ponte d’ingresso e si entra nella piccola pittoresca Huidevettersplaats (piazza dei Conciatori), tutta racchiusa tra antichi edifici tra cui  la Casa dei Conciatori. E’ veramente una pittoresca piazzetta dove è bello sedersi per qualche minuto in uno dei suoi locali caratteristici, magari per una buona birra.

5° Punto

Dal Vismarkt si accede praticamente al Groenerel, il più importante ed il più bello tra i canali della città, uno degli angoli più apprezzati e più famosi di Bruges. Gli elementi di questo angolo della città, sono stati presi e ripresi più volte a soggetto di artisti e pittori di tutto il mondo. Una passeggiata lungo questo canale, non solo è consigliabile, ma anche dovuta  per apprezzare da un altra prospettiva i numerosi edifici medievali.

6° Punto

Passeggiando ancora lungo i canali, ci dirigiamo verso il Minnewater e ci fermiamo alla Vrouwe Kerk, la chiesa gotica di Nostra Signora eretta a più riprese a cominciare dal 1210. E’ una struttura molto particolare; interessante sarebbe approfondire appunto la storia della costruzione di questo edificio con la sua pesante torre.

7° Punto

Oltre ad essere consigliabile la visita dell’edificio in sé stessa, la curiosità interessante è invece la presenza, all’interno della chiesa, della famosa Madonna col Bambino di Michelangelo, unica opera del Maestro fuori dall’Italia. Sarebbe opportuno anche qui documentarsi sulla storia di questa opera, imbarcata in tutta segretezza al Porto di Livorno per essere inviata a Bruges.

8° Punto

Dalla  Vrouwe Kerk, imbocchiamo la Katelijnestraat ed all’incrocio con la Wijngaardstraat, svoltiamo a destra e ci dirigiamo verso il Begijnohof.
Questa del Begijnohof è un’istituzione molto presente anche nei Paesi Bassi (ad Amsterdam ve ne è uno molto importante), e consiste nell’isolamento delle beghine, donne di una certa età senza marito (diremmo in dialetto le Zitelle o Zittelle in Toscana) e donne vedove. Venivano raccolte in questi luoghi, dove potevano dedicarsi alla preghiera ed all’assistenza degli anziani. Molto interessante è visitare l’interno di uno di questi begijnhof anche per osservare gli appartamenti con i loro arredi dell’epoca e per comprendere meglio lo stile di vite di queste donne.

9° Punto

Fuori dal Begijnhof non si può fare a meno di ammirare il romantico Minnewater (Laghetto dell’Amore) che costituisce giustamente il punto topico del turismo di Bruges.

10° Punto

Come ultimo punto della  nostra visita, consiglio vivamente un bel  giro  in battello sui canali. Non è  una cosa banale né tanto meno scontata; è un’opportunità per rivedere quanto già visitato ed altri nuovi particolari, sotto però un’altra prospettiva, in un atmosfera veramente rilassante, pittorica e romantica.

Credo che questi siano i punti più interessanti della città,  che permettono già una  buona conoscenza di Bruges. Ovviamente ci sono anche un paio di interessanti musei ed un altro piccolo, curioso ma per un certo verso interessante “Museo della Patatina Fritta”, nelle immediate vicinanze della Piazza del Markt.

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Commenti (1)

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Claudio e Patrizia
17 Aug 2018

Complimenti per il video!