15 Apr 2016

Copenhagen in 2 giorni: mini guida

Danimarca Copenaghen
Weekend
 6     6    

Durata del viaggio 1 giorno

Periodo dell'anno gennaio

Range di spesa Da 0€ a 100€

Adatto a Famiglia

Copenhagen: una mini guida per godersi la città in soli due giorni.

Visitare Copenhagen è davvero facile; la città è piccolina, il centro è un dedalo di viuzze dai palazzi color pastello e tutti i luoghi di interesse si trovano nella City, la parte tra i canali e l’isoletta di Christianshavn. Una città a misura d’uomo.

 

Inoltre può essere tranquillamente girata in bicicletta: piste ciclabili infinite, parcheggi, semafori, tutto è predisposto per le biciclette, che oltretutto hanno anche la precedenza sui pedoni!Attenzione a non camminare sulla pista ciclabile, rischierete di finire travolti!!Non so se ci sono più biciclette ad Amsterdam o a Copenhagen…E’ una bella lotta!

 

I mezzi si trasporto non mancano, bus e metro funzionano perfettamente e sono pulitissimi, bisogna solo capire in che modo leggere le benedette fermate!

 

In due giorni non è stato possibile vedere i quartieri limitrofi come Norrebrø, Osterbrø e Vesterbrø, quindi ci siamo concentrate essenzialmente nella zona centrale.

 

Copenhagen è molto tranquilla, silenziosa, con palazzi molto eleganti alcuni dai colori caldi, altri dai colori pastello. Ma è anche una città trendy: le vie principali sono piene di negozietti di design, di Cafè in cui godersi un buon caffè o un buon pasto (anche il più squallido vi preparerà piatti stratosferici!) e ovviamente di negozi di noleggio/vendita bici. In una di queste vie, Fiolstraede, dalla quale vi consiglio di cominciare la vostra camminata, si trova un bar davvero particolare: Cafè Paludan. Per gli amanti della lettura è un sogno ad occhi aperti!

 

Qui è possibile mangiare, bere e leggere libri! E stranamente è aperto fino alle 22!

 

Col fatto che molti musei e ristoranti chiudono presto o comunque a orari molto strani, non è stato facile giostrarsi tra le varie attività.Se siete persone che vogliono vedere tutti i musei e castelli e soprattutto avete più tempo a disposizione, allora vi consiglio di prendervi la Copenhagen card che permette di avere accesso gratuito a tutti i musei, luoghi di interesse e viaggiare gratis su tutti i mezzi di trasporto della città. Il costo varia a seconda della quantità dei giorni di soggiorno.

 

Qui voglio proporvi il mio itinerario di due giorni a piedi e i luoghi di interesse che ho visitato, così quando anche voi andrete a Copenhagen non farete fatica e vi godrete al meglio la città

 

Pronti!? VIA!!

1° giorno:

Partite dalla Norreport station e scendete per la strada che vi ho detto poco sopra. girate tra le traverse e raggiungete l’altra strada principale, Kobmagergade e visitare la torre rotonda. Non costa quasi nulla e inoltre si gode di un’ottima vista da lassù. Vi sconsiglio di salire sull’altra torre, della quale purtroppo mi sfugge il nome, perchè il biglietto costa 14 euro. E se si può andare a risparmio.. Dopodichè visitate la cattedrale di Copenhagem, una chiesa alquanto moderna, e la cosa particolare è che all’entrata c’è una specie di albero in metallo sul quale sono appesi dei piattini, ognuno dei quali ha una parola diversa come “amore”, ” speranza”, “salvezza” ecc.. contenenti fagioli sopra i quai sono stati scritti nomi o frasi dalle persone che hanno visitato la cattedrale.

 

Continuate il giro nelle viuzze limitrofe come Vestergade e raggiungete Radhuspladsen, dove potrete vedere il Tivoli, il parco giochi più vecchio d’Europa. Vi consiglio di andarci la sera però, perché è tutto illuminato!

 

Se è ora di fare una merendina prima di pranzo dirigetevi al Café Miao per guastarvi una coccola dolciosa e le fusa dei micioni che vi abitano Se invece è ora di pranzo, tornate indietro verso Norreport Station e dirigetevi in Romersgade, dove si trova il mercato Torvehallerne. Ricorda un pò il mercato della Boqueria per il fatto che i banchi non vendono solo alimenti, ma permettono anche di mangiare. E’ una struttura in vetro con dei chioschetti esterni (italiani, strano!). Si trovano stand di tutti i tipi: di Smørrebrød, di carne, di pesce, thailandese, spagnolo, pasticceria.. Fermatevi al banco del pesce have2go e divertitevi a comporre il vostro mega piatto di ogni prelibatezza di pesce! (225 corone per due persone)

 

 

Nel pomeriggio riprendete il cammino e dirigetevi verso il National museet a Ny Vestergade, proprio di fronte all’isolotto del castello di Christiansborg. Il museo chiude alle quattro ed è anche molto grande, all’interno troverete collezioni di reperti che vanno dalla preistoria danese (e del resto del mondo) quasi fino ai giorni nostri. Dopodichè dirigetevi verso l’isolotto del castello, anche se vi consiglio vivamente di visitare il castello di Rosenborg se avete pochi giorni. Sono sempre stata dell’idea che una volta che ne hai visto uno li hai visti tutti, ma Rosenborg, che farete nel secondo giorno, vale davvero la pena visitarlo. Il biglietto di per Christiansborg vale anche per le scuderie.

 

Dato che di chilometri ne avete macinati pochi, non vi costa nulla arrivare fino alla Sirenetta giusto?!

 

Dal castello di Christianborg raggiungete il Nyhavn, il canale più bello di Copenhagen. Mi ha ricordato molto il porto di Bergen, con tutte quelle casette colorate che si riflettono sul mare!

 

Sembra un dipinto di un pittore!!

 

Fate sosta in uno dei mille localini che trovate lungo il canale e poi risalite su fino alla piazza di Amalienborg e poi dritto fino alla Sirenetta!!Molta gente sarà rimasta delusa dalle dimensioni della statua, in primis il tizio che ha scritto la guida routard. Io l’ho trovata splendida, soave e dalle forme leggiadre che, sinceramente, del contorno e della distanza dal centro non me ne è fregato proprio nulla! Anzi mi è piaciuto vederla davanti a uno sfondo di industrie e cantieri navali, in un luogo poco caotico, pacifico.

 

Sperando che non sia troppo tardi per la cena, dirigetevi verso un ristorantino ( giù trovate una lista da consultare a in modo tale che non vi scervellerete) sperando che anche voi non vi riduciate come noi a dover mangiare mezzo chilo di gelato comprato da 7 eleven (supermercato aperto 24h).

 

E infine, santa nanna!!

2° giorno:

Il programma del secondo giorno è un pò più leggero, dai

 

Allora, si parte con la galleria nazionale, completamente gratuita e contenente opere d’arte provenienti da tutto il continente e comprese dal 1200 al 1900 se non sbaglio..con largo spazio alla pittura fiamminga, quella religiosa e….una noia -.- ! Non mi è mai piaciuta la pittura di quel periodo.

 

Comunque! Proseguiamo..

 

Poichè la galleria nazionale si trova a due passi dal castello di Rosenborg, prendete il biglietto base (circa 200 corone) compreso di visita al castello e alle sale del tesoro. Il castello è piccolino, solo tre piani, ma molto bello e particolare, con sale molto sfarzose e tutte diverse. inoltre ha una splendida vista sul giardino del re, oggi donato al pubblico. Gli arazzi, i mobili e tutto ciò che lo compone sono tutti provenienti da varie parti del mondo e di varie epoche. Ne vale davvero la pena!

 

Dovrebbe essersi fatta l’ora per il pranzo, perciò tornate verso la galleria e imboccate Sølvgade e risalite verso Øster Farimagsgade. Sulla destra troverete il ristorante stellato che fa gli smørrebrød più buoni a mio parere di tutta Copenhagen: Aamanns!!!

 

Sì, è un ristorante stellato, ma gli smørrebrød in media costano dai 7 ai 15 euro (Copenhagen non è economica) e lì i prezzi erano gli stessi perciò….andate e rifatevi gli occhi e la bocca!

 

Nel pomeriggio dirigetevi all’isoletta di Christianshavn e dopo un breve giretto, dirigetevi aChristiania.Una città dentro una città, si potrebbe dire. Meglio dire una comunità indipendente…di Hippie! Venne fondata nel 1971, quando un gruppo di hippie occupò una base navale dismessa alle porte della capitale danese costituita da edifici militari abbandonati. All’interno trovate di tutto: un asilo, la panetteria, la sauna, la fabbrica di biciclette, la tipografia, la radio libera, dei negozi di restauro,bar, ristoranti, luoghi di spettacolo. Attenzione però! Dovete seguire tre regole fondamentali all’interno di questo quartiere (le troverete scritte ovunque, una volta all’interno):

 

-divertitevi-non correte-non spacciate hashish perchè illegale-non fotografate dove trovate il simbolo della macchinetta sbarrata

 

Ok non vi spaventate però! E’ vero, c’è la strada dei pusher, ma se seguite le regole tutto andrà bene!Alla fine è molto tranquilla.

 

Se non ve la sentite di girare da soli c’è la possibilità di fare un tour di 90 minuti gratuito qui il sito. Alla fine noi abbiamo deciso di fare le impavide e abbiamo girato il quartiere da sole, sì un pò timorose, perchè ci fissavano tutti, ma niente paura!

 

Infine, al tramonto, dirigetevi verso l’experimentarium, più su di Christiania. Qui troverete un vecchio casermone di latta che ospita lo Street food di Copenhagen! All’interno del sito trovate tutte le info e gli stand, i tipi di cucina e la loro storia. Noi abbiamo optato per la cucina marocchina e quella colombiana.Il mio piatto era enorme e ricco di cose, ma veramente buono! I prezzi non sono nemmeno esagerati!Se trovate delle sdraio libere sedetevi e gustatevi il panorama di luci e delle navi che solcano il mare per rientrare al porto della città. Un ottimo modo per chiudere la vacanza.

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