06 Giu 2019

Da Jakarta a Kathmandu passando per Kuala Lumpur

Lowcost
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Il mio itinerario inizia a Jakarta anche se dovrei dire continua da Jakarta visto che dopo essere partita dalla bella isola di Taiwan, aver sostato una decina di giorni nella mia tanto amata Bali e  attraversato l'isola di Java in treno, sono pronta a realizzare un sogno, quello di toccare ancora suolo asiatico, alla scoperta del Nepal e più precisamente della valle di Kathmandu, un luogo che con molto dispiacere non ero riuscita a visitare durante il mio viaggio in Rajasthan.
Jakarta non è una città entusiasmante ma mi godo i miei tre giorni di permanenza a spasso per la Old Town ,il Glodok Chinatown Market a bordo di un tuk tuk e sopratutto mangiando tanta buona frutta fresca, che trovo bella pronta, e tagliata fresca nei piccoli 7 Eleven presenti ovunque .Il giorno della partenza prendo il bus della linea DAMRI verso l'aeroporto molto presto, questo pullman effettua corse a frequenza oraria dalla stazione di Gambir, quella dove generalmente partono i principali treni per le città giavanesi più importanti,come ad esempio l'imperdibile Yogyakarta. Per arrivare allo scalo Soekarno Hatta di Jakarta ci vogliono 45 minuti un tempo ben superiore se si rimane intrappolati nel traffico cittadino delle ore di punta, quindi è bene prendere una corsa anticipando l'orario di partenza sopratutto se avete un volo internazionale.Il costo del biglietto è di 40000 rupie circa 2 euro e lo si può acquistare agli stand posizionati vicino alle fermate di partenza e arrivo.
Non ci sono voli diretti fino a Kathmandu tutti prevedono uno scalo intermedio generalmente tra Bangkok o Kuala Lumpur, così prendendo spunto proprio dallo scalo,decido di fare una sosta di qualche giorno al cospetto delle scintillanti Petronas Tower, le due torri gemelli di Kuala Lumpur, che nelle mie due permanenza precedenti in città sono state sempre il mio posto preferito dove andare per il tramonto, quando il cielo con i suoi colori pastello, gli conferisce una luce ancora più particolare. Petronas a parte,Kuala Lumpur è una città nella quale fa sempre piacere tornare ed io da sentimentale quale sono adoro costruire ricordi che mi permettano di considerare un luogo lontano anche un pò casa.
Le compagnie aeree che effettuano la tratta Jakarta Kuala Lumpur sono Air Asia, ottima a prezzi ragionevoli e che copre con i suoi collegamenti buona parte del territorio asiatico, altra buona alternativa è Malindo Air con la quale non avevo ancora volato. Le tariffe tra i due vettori si equivalgono anche se con Malindo il bagaglio di 20 kg da imbarcare è incluso nella tariffa, mentre per Air Asia si deve aggiungere in fase di acquisto del volo e le tariffe variano a seconda del peso partendo dai 15/ 20 euro circa.
Arrivati a Kuala Lumpur ritirato il bagaglio e espletate tutte le formalità doganali senza troppe perdite di tempo per arrivare in centro città scelgo senza dubbio il treno della Klia Express che con 55 Ringgit l'equivalente di 12 euro circa,ti porta alla Kl Sentral la stazione centrale in 28 minuti. In alternativa ci sono anche i bus decisamente più economici ma che impiegano il doppio del tempo per la stessa tratta. Alloggiare nei pressi della Kl central è sicuramente una buona idea e non solo perché  si è comodi per muoversi con i mezzi pubblici ma anche perché ci sono un sacco di possibilità per mangiare,fare acquisti e sopratutto respirerete un pò d'aria d'India con tutti gli annessi e connessi considerato il fatto che, proprio intorno quell'area risiede una comunità indiana di molto importante.
Per raggiungere Kathmandu ho sempre usato la compagnia Malindo e nonostante il volo sia partito in orario e atterrato puntualissimo i tempi per sbrigare le formalità doganali una volta arrivati in città non sono stati per nulla rapidi. Il visto può essere richiesto direttamente una volta giunti allo scalo al costo di 25 euro e la procedura richiede una foto tessera che viene fatta lì grazie a delle apposite macchinette, devo dire che la trafila è semplice,accettano per pagare sia dollari che euro e ci si sbriga abbastanza in fretta a far tutto ma è prima di uscire che ci si deve preparare ad una fila che può superare l'ora di attesa molto facilmente quando, una volta recuperato il bagaglio, lo si deve passare nuovamente al metal detector. Sbrighiamo tutto che è mezzanotte inoltrata e fortunatamente il gestore della guest house prenotata ci attende fuori dall'aeroporto, il servizio di taxi verso il centro di Kathmandu costa intorno ai 10 euro e la distanza che separa lo scalo di Kathmandu verso Thamel è di una ventina di minuti.Proprio Thamel è la nostra tappa, il quartiere più famoso della città, il fulcro vitale dove tutti i viaggiatori si fermano, la nostra casa per iniziare la scoperta del Nepal.

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Travelaleblog.com - Ada Laera
14 Jun 2019