20 Giu 2019

Durbar Square il cuore spirituale del Nepal

Nepal Katmandu
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Il 25 Aprile del 2015 una scossa di terremoto di magnitudo 7.8 ha scosso il Nepal facendo oltre che 8000 morti anche un numero impressionante di danni alle costruzioni di ogni genere e rasando quasi a zero uno dei simboli religiosi più importanti al mondo la bellissima Durbar Square, una delle piazze che fino a quel momento ospitava alcuni dei templi più importanti per la religione induista, con un patrimonio artistico di inestimabile valore che attirava ogni anno un numero enorme di turisti.
A gennaio del 2019 finalmente realizzo un grande sogno,ovvero quello di andare a Kathmandu per esplorare non solo la città ma anche la sua bellissima valle circostante. Per fortuna i turisti dopo un periodo di lunga assenza hanno ripreso a fare visita a questo paese straordinario,che oltre ad essere uno dei maggiori richiami per gli escursionisti e scalatori di tutto il mondo, non a caso viene soprannominato"tetto del mondo"è anche un paese di grande slancio spirituale dove molti si recano per ritrovare l'essenza più intima del proprio sé. Il popolo nepalese è fiero e gentile e con la tenacia di un guerriero ha saputo rialzarsi da questo immane disastro rimettendo in piedi parte dei monumenti simbolo della città,partendo proprio da Durbar Square.
Durbar Square è ancora in molti punti un cantiere a cielo aperto i monumenti che hanno resistito alla forte scossa sono stati ristrutturati,quelli invece rasi completamente al suolo stanno subendo un lavoro di ricostruzione che forse avrà bisogno di anni ed anni e del sostegno anche dei turisti. Proprio per dare una mano a questa ricostruzione da un pò di tempo l'intera area di Durbar Square è stata recintata con dei pannelli e sono stati chiusi gli ingressi d'accesso da tutti i lati,in modo così da consentire l'accesso solo tramite un biglietto del costo di 1200 rupie l'equivalente di 9.80 euro. Mi è però capitato in alcuni giorni di permanenza di trovare gli ingressi senza alcun controllo, probabilmente perché gennaio è un periodo considerato di bassa stagione.
Una delle costruzioni più affascinanti di Durbar Square è il Kumari Bahal il palazzo dove risiede la famosa Durga, la Dea Bambina. Questa struttura è accessibile solo esternamente o meglio si può visitare il suo cortile interno passando per una porta di legno, questo spazio esterno a forma rettangolare offre la visione sulle finestre intarsiate dalle quali è possibile intravedere la Dea a distanza. La tradizione vuole che questa bambina sia scelta tra la comunità e consacrata kumari dall'età di 3 anni fino alla comparsa della prima mestruazione, periodo entro il quale quale deve rimanere completamente isolata dal mondo,non deve procurarsi tagli o malattie di alcun genere per evitare di sporcare la sua purezza. Per la mentalità di noi occidentali questo stato di completo distacco dalla società,la bimba infatti per spostarsi lo deve fare in braccio o qualcuno,è vista come una crudeltà mentre per la famiglia scelta è un onore e un privilegio sognato già dalla nascita della bambina, l'augurio migliore che le si posso auspicare.
Intorno ai palazzi di Durbar Square è possibile incontrare diversi venditori che espongono la loro merce,generalmente composta da gioielli fatti a mano con immagini sacre, campane tibetane e strumenti musicali come tabla indiani o altri oggetti simili. Cimeli bellissimi ma con dei prezzi molto più alti rispetto a quelli applicati appena fuori quest'area.
Durbar Square è sicuramente una delle mete imperdibili durante una visita a Kathmandu talvolta un pò troppo affollata di gruppi di turisti che sono sempre tantissimi,sopratutto dalle 12 in avanti,quindi consiglio vivamente di visitare questa meravigliosa piazza al mattino presto e non meravigliatevi se vi verrà un'inspiegabile voglia di mettervi seduti su una panca,in mezzo ai locali che passano per andare a lavoro, per fare un pò di meditazione, non sarete i soli e sopratutto sentirete solo il rumore del vostro respiro. Anche questa è una delle tante magie del Nepal.

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