19 Ott 2019

Fine settimana in Umbria:da Perugia a Foligno

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Un fine settimana in Umbria è sempre una scelta azzeccata qualsiasi sia la destinazione, se si sceglie poi di snocciolare un itinerario in treno si ha la possibilità di visitare non solo centri artistici di valore incommensurabile ma anche di sgranare gli occhi difronte alle meravigliose campagne umbre che nulla hanno da invidiare alla confinante Toscana.
Il capoluogo dell'Umbria è la bellissima città di Perugia che oltre ad essere ricca di patrimoni artistici,è la sede di un'università molto prestigiosa che di conseguenza attrae molti giovani da ogni parte d'Italia,rendendola così anche una città vivace e piena di vita sopratutto durante l'inverno.
Il centro storico di Perugia si trova in posizione elevata rispetto alla stazione dei treni di Fontevegge,la principale della città, e la maniera più comoda per arrivarci è utilizzare la Minimetrò,un piccolo trenino che si muove,ovviamente su rotaia e che copre 4 chilometri per salire fino al Pincetto,la fermata più comoda per iniziare la visita di Perugia. Il tragitto in Minimetrò dura solo pochi minuti, il servizio è frequente ed attivo da circa le 7 del mattino fino a circa le 9 di sera, il costo del biglietto è 1.50 euro e la fermata dalla stazione di Fontevegge si trova a sinistra dell'uscita, se si sceglie invece di salire al centro storico di Perugia a piedi bisogna calcolare una buona mezz'ora in salita.
La sistemazione alberghiera a Perugia è costituita prevalentemente da piccoli hotel e bed and breakfast a gestione famigliare molti dei quali sono situati nel centro storico e ubicati in palazzi storici davvero graziosi. L'hotel Sant'Ercolano,sito in Via del Bovaro può essere un'ottima scelta per passare una notte a Perugia nel centro storico,a pochi passi proprio dalla stazione Minimetrò del Pincetto. Le camere di questo piccolo hotel sono molto semplici ed inserite in un palazzo del XVII secolo,i prezzi per una camera doppia partono dai 50 euro e con un supplemento di 6 euro si può avere anche la colazione.
I motivi per visitare Perugia sono molteplici a partire dalla scoperta delle sue opere architettoniche più belle come la Fontana Maggiore , situata in una delle piazze più graziose d'Italia,ai musei,molto interessanti come quello archeologico.

Ma da Perugia con un biglietto del treno di poco più di 3 euro si ha la possibilità di visitare un paese vicino più piccolo ma altrettanto interessante,come il comune di Foligno,una cittadina immersa nella vallata umbra.La visita alla città di Foligno richiede al massimo un paio d'ore e arrivando dalla stazione dei treni la passeggiata verso Palazzo Trenci, l'attrazione principale della città, è di al massimo una decina di minuti. Foligno non è così frequentata turisticamente come altre città umbre per esempio Assisi, città fulcro del pellegrinaggio italiano, che da sola necessità di un fine settimana ed alla quale si può giungere ugualmente in treno in poco tempo,partendo sia da Perugia che dalla stessa Foligno.
Palazzo Trenci è sicuramente lo scopo principale che spinge il visitatore curioso a recarsi a Foligno,quest' antico e grande palazzo è stata una dimora patrizia considerata oggi una delle strutture abitative del passato più belle del centro Italia, per accedervi è necessario un biglietto al costo di 6 euro che consente l'accesso sia al complesso abitativo che al museo e con un aggiunta di 2 euro si può anche accedere al Museo della Stampa, sito nel vicino Palazzetto Orfini. Nel 1472 proprio a Foligno è stata stampata la prima copia della Divina Commedia ed nel Museo della Stampa che si può guardare la prima pagina di quest'opera letteraria colossale.
Infine sia Perugia che Foligno offrono la possibilità di immergersi nella cultura culinaria del posto, comprare deliziose cioccolate prodotte dalla Perugina una celebre industria dolciaria fondata a Perugia nel 1907 o per gli amanti dei funghi mangiare tanti piatti locali a base di essi. L'umbria è inoltre famosa per i suoi formaggi e salumi che si inseriscono nella più celebre tradizione alimentare di tutta Italia ed infine c'è l'olio, un prodotto d'eccellenza che per apprezzarlo al meglio deve essere generosamente distribuito su di una fetta di pane rigorosamente made in Umbria.

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