INDIA, UNA TERRA ED UN POPOLO CHE STUPISCONO!

UDAIPUR  (Rajasthan)

 

22 settembre

 

Annidata tra i monti Aravalli, Udaipur, la città dell'aurora, è da molti considerata la più romantica città indiana. La città vecchia è composta da un labirinto di stradine bordate da alte case, imbiancate a calce e decorate con dipinti tradizionali dai brillanti colori, finestre a grata, jalis, o vetrate multicolori, alternate con magnifiche Havelis, le residenze dei commercianti o dei terratenenti, dotate di ampi cortili interni. La strada principale porta dalla Hathi Pol, la porta degli Elefanti, a Nord, fino all'imponente City Palace, che domina le rive del lago e la città. Si tratta di un impressionante edificio composto da svariati palazzi interni, costruiti in stile rajput con ampie concessioni a quello Mogol, buona parte dei quali sono ancora abitati dalla famiglia reale. A differenza dei palazzi Mogol, che prediligono le costruzioni a uno o al massimo a due piani, le corti rajput presentano alcune parti a più livelli, retaggio dell'antico Prasada, la struttura a torre tradizionalmente sede degli appartamenti reali. Costruito in granito e marmo, il Palazzo si articola attorno a corti e giardini costellati di fontane e padiglioni aperti ed è costituito da numerose strutture aggiuntesi nel corso del tempo all'originale costruito da Udai Singh. Si entra dalla Grande  Entrata  del 1600 e si va verso la Porta Tripolia. Tra le due vi sono sei portali-bilancia nei quali il Maharana si faceva pesare in oro e argento che poi veniva distribuito ai poveri. Vi sono due musei, uno statale ed uno personale del maharaja, in verità poco interessanti. Dai terrazzi si gode della vista del lago Pichola sul quale svettano due isole, Jag Niwas e Jag Mandir; sulla Jag Niwas sono due palazzi residenze estive del maharaja Jagat Singh, del 1746, ora uniti in modo da formare quel meraviglioso albergo che è il Lake Palace. Lungo l'altro lago artificiale di Udaipur, il Fateh Sagar, si estendono vari giardini; il più famoso è il Sahelion ki Bari, con il bacino dei fiori di loto guardato da quattro elefanti marmorei e i padiglioni in marmo nero immersi tra i fiori. Durante la visita incontriamo un gruppo di ragazze che io invito a mandare un saluto all' Italia. Accolgono l' invito e con un sonoro "CIAO ITALIA" ci congediamo da Udaipur. Pranzo in albergo e poi ci spostiamo all' aeroporto. il nostro volo per Delhi è in prima serata alle 16.05 ora locale. Arriviamo a Delhi alle 17.25 e ci rechiamo al Radisson Hotel, stupendo albergo, che ci vedrà ospiti purtroppo per poco tempo: l' aereo per Monaco partirà domani molto, molto presto!