tripfactor: Carlo Amato

segui   

19 Nov 2017

INCREDIBILE INDIA! 6a tappa: Fatehpur Sikri

India Fatehpur Sikri
 4     0    

Durata del viaggio 1 giorno

Periodo dell'anno gennaio

Range di spesa Da 0€ a 100€

Adatto a Tutti

INDIA, UNA TERRA ED UN POPOLO CHE STUPISCONO!

 

 

FATEHPUR SIKRI  (Uttar Pradesh)

 

18 settembre          

 

Arriviamo a Fatehpur Sikri, capitale imperiale abbandonata nel 1585, ma in ottimo stato di conservazione grazie a Lord Curzon vicerè britannico dal 1899 al 1905. Fatehpur Sikri o 'Città della Vittoria' è una città fortificata  fondata nel 1569 dal grande imperatore della dinastia Mogol Akbar. La città palazzo in cima a un costone roccioso, confinata entro le mura su tre lati e un lago fu progettata secondo gli stili degli Hindu, Jain e architettura islamica, con arenaria rossa, che è anche "arenaria Sikri". La città è accessibile attraverso una serie di porte erette in diversi punti lungo la parete confinante con il forte.

 

Le porte sono in particolare la Chandanpal Gate, la Porta di Agra, il Tehra Gate, il Lal Gate, la Porta di Delhi, il Birbal Gate, la Porta di Gwalior, la Ajmere Gate e il Chor Gate.

 

 

Qualche cenno storico

 

Il grande imperatore Akbar non aveva eredi. Ha visitato molti posti offrendo preghiere e cercando benedizioni dei santi. Un santo sufi, Sheikh Salim Chishti, nel villaggio Sikri, gli predisse la nascita di un figlio e l'imperatore, dopo il lieto evento, ha mostrò la sua gratitudine con la costruzione di una città in onore del Santo e la chiamò Fatehpur Sikri. "Fateh" in lingua persiana significa "vittoria". Dopo la morte del santo Sufi, Akbar eresse una tomba del santo in arenaria rossa. I monumenti e le strutture a Fatehpur Sikri ricordano su senso artistico e l'approccio olistico del grande imperatore. Influenza di abbellimenti indiani è molto rappresentata. A causa della mancanza di disponibilità di acqua fu abbandonata da Akbar subito dopo il suo completamento nel 1585.

 

 

Alcune delle principali attrazioni della città sono: 

 

 

Pachisi Court: Il piazzale deve il suo nome a un gioco simile al ludo  che erano solite fare le donne dell' harem.

 

 

Diwan-i-Aam: Una sala destinata ad ospitare incontri pubblici e riunioni è una delle strutture più essenziali dei palazzi dei tempi antichi, un elaborato padiglione in origine ricoperto da preziosi tappeti che serviva per le cerimonie pubbliche o le grandi celebrazioni.

 

Diwan-i-Khas: La sala d'udienza privata è il padiglione imperiale dove i membri reali discutevano in privato di affari. Si tratta di un semplice edificio di forma quadrata, con quattro chhatris sulla parte superiore. L' asse centrale, sorretta da beccatelli (mensole) scolpiti sui quali poggia un balcone circolare da cui si irradiano quattro passerelle. , è ispirata agli edifici di Gujarat.

 

Panch Mahal: Si tratta di una struttura a cinque piani che servivano come dimora di nobili dame che erano solite godersi la fresca brezza della sera.. La parte superiore della struttura è di grandi dimensioni a cupola chhatri . In totale vi sono 176 colonne scolpite che sostengono  i piani.

 

 

Maryam' House: dedicato alla sultana turca una delle mogli di Akbar.

 

 

E' indubbiamente un sito pieno di fascino per il suo nitore architettonico.

 

 

Ci rimettiamo in viaggio e lungo la strada, a Bharatpur, conosciuta come la punta orientale del Rajasthan, pranziamo in un ristorante da mille e una notte che fa parte dell' Hotel Laxmi Niwas Palace costruito e arredato in stile tradizionale del Rajasthan.

 

Di nuovo in viaggio verso Jaipur dove arriviamo al favoloso Hotel ITC Rajputana accolti da un fragoroso squillo di tromba! Siamo increduli e sorpresi dell' accoglienza! Cena, relax e riposo. Domani giornata sorprendente!

 

 

 

 4     0    

Commenti (0)

Invia