tripfactor: Carlo Amato

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08 Set 2019

LA VALLE DELLE FARFALLE-Rodi

Grecia
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Durata del viaggio

Periodo dell'anno settembre

Range di spesa

Adatto a Tutti

Unica al mondo, la Valle delle Farfalle deve il suo nome all'enorme numero di farfalle che in estate affollano l'area di Petaloudes, dal significato in greco, appunto, di farfalla, a 27 chilometri da Rodi città e a 5 chilometri a sudest del villaggio di Theologos, nella parte occidentale dell’isola tra ruscelli e cascate.

Questa Valle è tra i luoghi più attraenti dell’isola e permette di camminare fra ruscelli, cascate e una ricca vegetazione. L’enorme numero di farfalle, milioni, è richiamato in estate, soprattutto nel mese di agosto. Appartengono alla specie della “Panaxia quadripunctuaria”, sono prevalentemente notturne e per questo motivo si riposano durante il giorno e grazie all’umidità e alla vegetazione presenti nella zona  si accoppiano e sono obbligate ad emigrare due volte l’anno e spesso devono coprire lunghe distanze che richiede tanta energia.

Considerando che nel periodo trascorso nella valle non si nutrono, si comprende come la quantità di energia a loro disposizione sia molto limitata, ecco perché ne vedremo tante ferme sugli alberi a riposare. Un opuscolo datoci all’ingresso invita ad evitare ogni sorta di rumore e a parlare a bassa voce per non disturbarle.   Un piccolo fiume, chiamato Pelecanos, scorre giù per una valle stretta, che termina con una cascata che cade in una piscina verde. La foresta di zitia, una specie di albero, espelle un’uva aromatica che si dice attiri le farfalle. La valle si estende in una superficie di circa 60 ettari ed è parte dell’area protetta che prende il nome Natura 2000.

Il percorso  lungo 1,3 km conduce in salita, attraverso sentieri e ponticelli, fino al monastero di Panagia Kalopetra ad un’altitudine di 370 mt. Passeggiare lungo la gola verdeggiante tra piccole cascate, stagni e farfalle è piacevole anche se abbastanza stancante. Ultimi 300 mt e siamo al monastero.

Costruito nel 1780 nella stessa posizione di quello originale che risaliva al 13° secolo. Fu fondato da Alexandros Ypsilantis durante il suo esilio a Rodi. Ypsilantis era un principe greco, sovrano della Valacchia e della Moldavia, impegnato in varie guerre contro gli ottomani. La Chiesa è molto semplice a unica navata con 2 cupole dipinte di blu con stelle bianche, le pareti sono semplici, il lampadario placcato oro è unico, le lampade sospese  d'argento e i candelabri in bronzo sono molto belli, l'iconostasi è  in legno scolpito e belle sono le varie icone e le pitture sparse sui muri. Al centro del piazzale un bellissimo arancio. 

Da quassù, possiamo godere di una magnifica vista sulla vallata, sulle coste di Rodi e su alcune delle isole del Dodecanneso, così come sulla costa turca.

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