02 Nov 2017

Viaggio nella capitale cambogiana Phnom Penh

Cambogia Phnom Penh
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Durata del viaggio 1 giorno

Periodo dell'anno gennaio

Range di spesa Da 0€ a 100€

Adatto a Tutti

La capitale Phnom Penh è la città più popolosa della Cambogia, uno stato confinante con la famosa Thailandia, una delle terre più amate ed apprezzate del sud est asiatico. Come accaduto con la Thilandia anche la Cambogia aspetta con ansia il suo momento di gloria turistica, questa terra remota, scampata ad un passato inclemente fatto di guerre e massacri,di cui ancora porta i segni,sta cercando di aprirsi al turismo, grazie ad un bagaglio storico e naturale pregievole. Nella speranza che in Cambogia rimanga ancora intatto il suo spirito di autentica genuinità, bisogna andare alla scoperta di questo incredibile lembo di terra arrivando o passando proprio dalla capitale Phnom Penh.

 

Arrivare a Phnom Penh con un volo può essere alquanto costoso sopratutto durante la stagione invernale, la migliore climaticamente per intraprendere un viaggio in Cambogia, dove le pioggie e l'umidità concede una tregua.Il volo prevede talvolta diversi scali e i costi  per una tratta andata e ritorno possono essere intorno ai 700800 euro. Una scelta interessante può essere quella di volare sulla vicina Bangkok e poi raggiungere Phnom Penh in bus, un viaggio lungo ma decisamente interessante se si desidera entrare nello spirito autentico della Cambogia.Phnom Penh è attraversata dal fiume Mekong che, costeggiato da un grazioso lungofiume, è sicuramente una delle attrazioni più frequentate dai turisti, sul quale si affacciano numerosi hotel lusssuosi e ristoranti internazionali, dove purtroppo,spesso si assiste allo sgradevole quanto disgustosa immagine di uomini, diciamo alquanto avanti con l'età, accompagnati a ragazzine poco più che bambine. Sono molti i cambogiani che decidono di lasciare la campagna per tentare la fortuna nella capitale, talvolta con un grande insuccesso che li porta a vivere per strada. Phnom Penh ha un numero esorbitante di senzatetto e bambini rimasti orfani che molto spesso vivono nei templi con i monaci buddisti, che si prodigano per fornire loro un tetto sulla testa, un pugno di riso e una basilare istruzione, necessaria quantomeno a cavarsela da soli. Ma Phnom Penh seppure diversa dalla rilassata cittadina di Siem Reap, base per molti viaggiatori che la scelgono come base per la visita del famosissimo complesso architettonico di Angkor Wat,è un caleidoscopio di colori e profumi che va assaporata lentamente.La tradizione architettonica Khemer è decantata perfettamente nel grande Palazzo Reale, uno dei monumenti più importanti della città che con la sua Pogoda d'Argento pone la sua attenzione sulla maestosità di questa costruzuione, residenza dei regnanti. L'ingresso costa soli 3 dollari e merita sicuramente una visita.Usciti fuori dal Palazzo Reale  si trova una grande fotografia del Re cambogiano, come a voler controllare il popolo che, tutte le sere al tramonto si riversa su questi giardini adiacienti al Lungofiume, per godersi un pò di sano relax in famiglia consumando dolci e frutta fresca.Numerosi anche gli artisti di strada che riempiono l'aria di melodie suonate al violino, come una coppia di musicisti francesi che ho avuto la fortuna di conoscere a Phnom Penh e che tutte le sere deliziava la gente con le musica.Forse è questa l'immagine più toccante di Phnom Penh, ovvero la capacità di godersi la compagnia e gli affetti con una disarmante semplicità. Oltre al Palazzo Reale,a Phnom Penh non ci sono attrazioni monumentali particolarmente interessanti, molti visitatori quindi decidono di ammirarla a bordo di motonavi che percorrono il fiume Mekong, imbarcazioni sulle quali si può cenare a lume di candela ascoltando musica da piano bar. Addirittura ci sono servizi di navigazione che effettuano un servizio da Phnom Penh fino alla città del Vietnam Ho Chi Minh, attività che vi impiegherà dalle 2 alle 3 notti di navigazione.Una delle cose attività imperdibili da fare a Phnom Penh è sicuramente andare in giro per mercati, sia diurni che notturni, nei quali si trova di tutto dall'abbigliamento ai generi alimentari, in quest'ultimi bisogna avere uno stomaco abbastanza forte,per gli odori pungenti della carne e del pesce, praticamente lasciate sotto il sole cocente.Nonostante ciò Phnom Penh ha un fascino indiscusso dove nonostante i problemi evidenti nel quale versa il paese, gli abitanti sono carichi di spiritualità che aleggia ovunque e che spero possa rimanere così ancora per molto tempo.

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