tripfactor: Carlo Amato

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11 Mar 2020

MYANMAR - tra pagode, religione e natura-ultima tappa: YANGON--2019

Birmania
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Durata del viaggio 9 giorni

Periodo dell'anno dicembre

Range di spesa Da 2.500€ a 3.000€

Adatto a Tutti

15 dicembre

YANGON

Sveglia quasi all’ alba…..Il nostro aereo per Yangon parte alle 8.30…Lungo la strada davanti all’ hotel sfilano monaci per la questua mattutina. L’ aeroporto di Loikaw  è molto modesto eppure fino a qualche tempo fa era il migliore del Myanmar! In attesa dell’ imbarco assistiamo all’ arrivo di una personalità religiosa con tanta gente ad attenderlo con due fastosi ombrelli processionali.

Dopo poco più di un ora arriviamo a Yangon.

Sosta in Hotel, lo stesso favoloso del primo giorno e poi visita all’ Elefante Bianco, che direi è più rosa…A vederlo incatenato per la curiosità dei turisti mi lascia molto perplesso….

Per risollevarci andiamo alla  gioielleria e negozio souvenir MIN THIHA, uno dei gioiellieri più seri, forte di un'esperienza familiare di quasi 15 anni. Il negozio offre pietre preziose di qualità come rubini, zaffiri, diamanti, smeraldi, perle semi-fini e pietre preziose. Bianca sceglie un bell’ anello in oro bianco con acquamarina e 2 piccoli brillanti. Si contratta poi si spuntano 584 dollari con aggiunta-regalo di un’ arpa birmana in miniatura e un CD di musica locale. Bisogna rimpicciolire l’ anello e ci dicono che verrà recapitato direttamente in hotel.

Torniamo per il pranzo in Hotel, , poi andiamo in giro per gironzolare nella zona che ospita il:

IL MERCATO DI BOGYOKE

Il mercato è stato istituito negli anni 1994-1995, da quando il Myanmar ha iniziato ad aprire relazioni commerciali con molti altri paesi.

Questo mercato è il più grande centro commerciale di pietre preziose in Myanmar e il loro prezzo varia da pochi dollari a migliaia di dollari. Ci sono tanti piccoli negozi di pochi metri quadrati ma anche alcuni di una certa importanza e vi si trovano prodotti molto diversi, adatti alle preferenze e alle condizioni economiche dei clienti; ovviamente non mancano i negozi di abbigliamento Alcuni negozi di antiquariato vendono vecchie monete, banconote, francobolli. La nuova ala del mercato ospita negozi che vendono medicine, generi alimentari, indumenti e merci straniere. Il mercato è anche noto per i suoi cambiavalute del mercato nero. Numerosissimi i punti vendita di street-food. Sul ponte pedonale in legno che attraversa i vecchi binari del treno, si trovano in vendita noodles, fritture ma anche parti di maiale (intestino, lingua, orecchie, ecc.), bolliti o fritti e poi conditi con salsa piccante al peperoncino.

Tornati all’ hotel abbiamo tempo per visitarlo in modo più approfondito. E’ proprio eccezionale! Poi a cena, sempre abbondante e raffinata! Pesce da scegliere e cotto al momento! Arriva anche l’ anello che doveva essere rimpicciolito! Domani altra levataccia….l’ aereo per Doha parte alle 7.50 ora locale!

16 dicembre

Arriviamo alle 11.40 ora locale, all' aeroporto di Doha , uno dei più premiati del mondo, che è veramente magnifico e in attesa dell’ imbarco che avverrà tra circa 5 ore (sic), giriamo un po’ e troviamo un bar cha fa il caffè con miscela italiana della “ILLY”! Finalmente! Abbiamo il tempo di acquistare un modellino di un aereo della QATAR AIRWAYS e poi ci imbarchiamo. 

Si parte alle 16.05 ora locale e atterriamo a Malpensa alla e 20.30 ora locale. Il nostro treno parte domani alle 15,25 quindi passeremo la notte all’ Hotel Moxy a pochi minuti dal Terminal 2. Cena minima in quanto la Qatar Airways ci ha sommerso di cibo, bevande e dolcini! Notte tranquilla anche se il fuso orario si fa sentire come anche il jet-leg!

17 dicembre

Partiamo con Italotreno  alle 16.15 e arriviamo a Napoli alle 20 53. Metro e finalmente a casa! Un altro viaggio da raccontare!

IL MYANMAR CI HA SBALORDITO CON LA SUA CULTURA E LE SUE TRADIZIONI.

CI RESTERANNO IMPRESSI NELLA MENTE E NEGLI OCCHI GLI SPETTACOLARI TEMPLI DI BAGAN, IL SOLE CHE INFIAMMA LO STUPA DORATO DELLA PAGODA SHEWDAGON DI YANGON, LE FERTILI CAMPAGNE, IL LAGO INLE COI SUOI VILLAGGI SU PALAFITTE E I PESCATORI HINTA. TUTTA LA SUA GENTE!

GRAZIE “BIRMANIA”, O MYANMAR DI OGGI, PER LE EMOZIONI CHE CI HAI DATO!

MINGALABAR!

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