27 Mar 2018

Polonia – Dalla Bassa Slesia alla Warmia

Polonia
On the Road
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Durata del viaggio 20 giorni

Periodo dell'anno agosto

Range di spesa Da 2.500€ a 3.000€

Adatto a Coppie

Quattro località minori della Polonia Occidentale

Altro viaggio in Polonia. Itinerario diverso dal solito. Ingresso nello Stato Polacco dalla Repubblica Ceca in direzione Breslavia, Poznan, Gniezno e Frombork nella Warmia.

 

 

http://viaggiandoineuropa.altervista.org/polonia-occidentale-bassa-slesia-warmia/

Varcando il confine tra la Repubblica Ceca e Polonia in località Jakuszyce, si entra praticamente nel Voivodato della Bassa Slesia che ha come capoluogo Wroclaw ovvero Breslavia. Passare il confine in questo punto, conviene quando in un viaggio in Polonia vogliamo dirigerci come prima tappa a Breslavia o Poznan. Abbiamo così anche l’opportunità di fare una sosta di un giorno a BRNO, bella e interessante città ceca.

 

 

Szklarska Poreba

La Bassa Slesia è, tra le 16 province della Polonia, una delle più ricche in quanto dispone di risorse naturali pregiate. La sua città più importante e popolosa è Breslavia (Wroclaw) , situata sul fiume Oder. È una delle città più dinamiche della Polonia ed in rapida crescita economico-commerciale. La prima località polacca che incontriamo appena varcato il confine è Szklarska Poreba. E’ una cittadina polacca del distretto di Jelenia Góra. Il paese è il più grande centro turistico della zona, nonché il maggiore comprensorio sciistico delle Sudeten Mountains. Nonostante sia una città dall’importante eredità storica, colpisce prevalentemente per le sue bellezze paesaggistiche capaci di attirare migliaia di turisti in visita ogni anno. Altra caratteristica sono le diverse case tipiche in legno, presenti nella zona.

Jelenia Gora

In soli 20 chilometri da Szklarska Poreba si raggiunge Jelenia Gora. La leggenda vuole che questa lunghissima città sia stata fondata nel 1108 dal Re Boleslao Boccatorta che si ritrovò in questa località inseguendo un cervo. Infatti Jelenia Gora significa “Montagna del Cervo” (Jelenia sta per Cervo e Gora per montagna). La città essendo uscita indenne dall’ultima guerra, presenta ancora un piacevole tessuto architettonico e costituisce un’ottima base per le escursioni verso le montagne dei  Giganti. Lo Stare Miasto (bisogna abituarsi a questa parola che significa Vecchia città) è caratterizzato dal Rynek (altra parola molto comune che significa Piazza del Mercato), un delle più belle della Slesia. Al centro spicca il Ratusz  (Municipio).

Accanto al Ratusz, una bella fontana ornata da una statua del Nettuno merita una fotografia. Mangiare all’aperto in questa piazza è veramente bello e rilassante, si respira un’atmosfera tutta particolare.

Album fotografico di Szklarska Poreba e Jelenia Gora

A questo punto, l’itinerario prosegue verso Breslavia e poi su a nord verso Poznan (rimandando ad altri articoli specifici la presentazione di queste due bellissime città), facendo tappa a Gniezno , prima capitale della Polonia.

  Gniezno

Personalmente ritengo doverosa una visita a questa cittadina posta su sette colline fra tre piccoli laghi. Con i suoi 70.000 abitanti distante da Poznan solo circa 65 km (…45 minuti di strada normale con traffico veramente scarso), Gniezno è stata la prima capitale della Polonia e possiede un’importantissima chiesa, una delle più antiche cattedrali di Polonia. Essa è dedicata all’Assunzione di Maria Vergine e a Sant’Adalberto. Nel 1025 vi viene incoronato re Boleslao II di Polonia (il primo re polacco, motivo per cui Gniezno diviene la prima capitale della Polonia). L’attuale cattedrale venne costruita per volere dell’arcivescovo Jarosław Bogoria Skotnicki, già rettore dell’Università di Bologna e costruttore della Cattedrale del Wawel di Cracovia , a partire dal 1342 in stile gotico secondo i Stilemi francesi dell’epoca.

Il Rynek, la vasta piazza del Mercato, é bordata di edifici in prevalenza ottocenteschi. E’ molto carina, ben tenuta ed invita a passeggiare tutt’intorno ai bellissimi palazzi, per poi imboccare la strada che conduce alla Cattedrale. Una visita all’interno di questo stupendo duomo non può mancare: detta la “madre delle chiese polacche”, situata su una collina ad ovest del mercato, é il secondo centro spirituale della Polonia dopo Czestochowa. L’interno è veramente particolare e interessante e anche un giro esterno, tutt’intorno alla chiesa, permette di ammirare nei minimi particolari questa splendida struttura architettonica, con tutti i suoi dettagl

Frombork

Lasciata alle nostre spalle anche Gniezno, puntiamo direttamente su Frombork , sul confine russo, e dopo circa 330 km percorsi in poco meno di 4 ore su strade normali, arriviamo in questo piccolo borgo di circa 3.000 abitanti, dove Niccolò Copernico trascorse i suoi ultimi anni di vita ed effettuò la maggior parte dei suoi esperimenti, qui morendo nel 1543. Fondata nel 1278 sulla laguna della Vistola, Frombork fu molto danneggiata nell’ultima guerra e, dopo il 1945, fu ricostruita in stile moderno. Mentre la città bassa, proprio a seguito dei danni bellici, non offre quasi niente al turista, la collina della Cattedrale offre una cittadella episcopale fortificata circondata da mura difensive con porte e torri. La Collina della Cattedrale è la sola parte della cittadina relativamente risparmiata dai disastri della seconda guerra mondiale. La Cattedrale presenta la particolarità di essere circondata da bastioni, raro esempio questo di “Cattedrale Fortificata”. Gode di una posizione pittoresca che sovrasta il mare e la città. Con il cielo limpido si possono scorgere le coste della Russia, il cui confine si trova a soli circa sette chilometri.

Proprio qui a Frombork , il grande astronomo Copernico riuscì a dimostrare l’esattezza della sua teoria secondo la quale era la terra a girare intorno al sole. E’ consigliabile dedicare una parte della visita alla storia di questo scienziato che qui a Frombork trascorse gli ultimi quarant’anni della propria vita. Niccolò Copernico aveva studiato, oltre che a Cracovia, presso le università di Bologna, Padova e Ferrara.

Con Frombork, abbiamo così raggiunto la Regione della Warmia: per arrivare adesso alla Masuria il passo è brevissimo e qui troveremo tanta di quella natura, paesaggi, foreste e animali, che nemmeno vi potete immaginare. Buon Viaggio.

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