02 Lug 2016

ritorno in India, Mumbai, Kerala e Kolkata

India Mumbai
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Durata del viaggio 1 giorno

Periodo dell'anno gennaio

Range di spesa Da 0€ a 100€

Adatto a Famiglia

dicembre 2011
come sempre in fuga dai parenti per evitare i pranzi natalizi... voliamo con Jet Airways da Malpensa per Mumbai, con scalo a Delhi
l'atterraggio a Delhi è reso un po' faticoso dalla fittissima nebbia che come al solito in questo periodo dell'anno avvolge la pianura del Gange
facciamo le pratiche di immigrazione, re-checkiamo i bagagli (qui è obbligatorio fare dogana al primo scalo in terra indiana... tenetene conto e non comprate coincidenze troppo strette), compriamo un libro e pranziamo in aeroporto
causa nebbia la coincidenza per Mumbai ha quasi un'ora di ritardo
così... atterriamo a Mumbai a metà pomeriggio e con un'ora e mezza abbondante di auto arriviamo al Fariyas Hotel, nel quartiere di Colaba
in questo nostro secondo viaggio in India scegliamo di pernottare in alberghi a 3 stelle, per evitare gli assalti dei mendicanti che aspettano i turisti davanti ai 5 stelle
scegliamo anche di usare Earth come tour operator di appoggio per i transfers e un paio di escursioni e non Hotelplan che nell'altro viaggio in India si è rivelato un disastro
per tutto il resto ci arrangeremo
ceniamo in hotel, in terrazzo, all'aperto, ottima cucina indiana... riceevo i comlimenti del cuoco per essere stata in grado di mangiare il suo pollo alla bengalese!! Piccantissimooooooo
dopo cena usciamo e camminiamo fino al Gateway of India
clima perfetto, si sta in maglietta
tentiamo un percorso diverso per il ritorno il hotel, attraverso il Regal e la Causeway... e naturalmente ci perdiamo
 
passeggiamo per Colaba di prima mattina, Arturo, il mio topo di pelouche che da oltre 30 anni mi accompagna nei viaggi, qui a Mumbai è... nel suo ambiente naturale, in mezzo a tanti della sua specie...
prendiamo un taxi (guidato dal solito taxista indiano rompiballe che invece di portarti dove chiedi tu ti vorrebbe portare ovunque) e riusciamo a farci accompagnare al Dhobi Ghat e poi a liberarci di lui
a piedi visitiamo poi la Haji Aili's Mosque, il Mahalaxmi Temple, camminiamo fino alla Chowpatty Beach
pranziamo al Pizza Bay sulla Marine Drive e poi raggiungiamo la Churchgate Station, dove dobbiamo incontrarci con un rappresentante di Reality Tours che abbiamo contattato via internet
insieme ad altri turisti temerari prendiamo il treno e andiamo allo 'slum' di Dharavi (dove è stato girato il film The Millionaire)
esperienza fantastica... ma poveretti, come vivono??
rientriamo col treno e poi a piedi fino all'hotel
ceniamo al Basilico e facciamo un'altra passeggiata fino al Gateway
e anche oggi i nostri 20 km a piedi ce li siamo fatti...
 
Buon Natale... meno male che il cameriere a colazione ci fa gli auguri sennò potremmo tranquillamente dimenticarci del fatto che oggi è Natale!
andiamo a piedi nella zona dei mercati, facciamo una sosta al Chhatrapati Shivaji Terminus e poi visitiamo il Crawford Market
attraversiamo anche il mercato della carne (definito dalla Lonely Planet 'per viaggiatori coraggiosi'), e poi quello del pesce che sulla mappa non è segnato me se seguite la puzza di pesce lo trovate (il coraggio torna buono anche qui)
con un taxi ci spostiamo a Kotachiwadi, piccola enclave cristiana con case in legno, niente traffico, niente clacsons...
a piedi raggiungiamo Chowpatty Beach e pranziamo al New York e in taxi ritorniamo all'hotel
verso sera ci facciamo strada a fatica attraverso un oceano di folla per arrivare al Regal passando per il Gateway, dobbiamo di nuovo incontrarci con un rappresentante di Reality Tours con cui faremo un giro by night di Mumbai
andiamo sulla Marine Drive per sentire la brezza serale, mangiamo snacks alle baracchine di Chowpatty Beach, visitiamo la Banganga Tank a Malabar Hill, e anche il Jain Temple, il Kamala Nehru Park (per la obbligatoria foto del Queen's nechlace), le Torri del Silenzio dei Parsi sulle quali i morti vengono lasciati in pasto agli avvoltoi (fare attenzioni a quelli che possono sembrare avanzi di carne sulla Marine Drive)... passiamo per la zona a luci rosse di Kamathipura, e poi andiamo a piedi al Maulane Market e a Victoria Station (il secondo posto più fotografato dell'India dopo il Taj Mahal)
finito il tour by night ci facciamo accompagnare al ristorante Trishna, miglior posto a Mumbai in cui mangiare il pesce... infatti noi mangiamo pollo, buonissimo!
due parole per Reality Tours... consigliatissima questa agenzia locale per escursioni nella vera Mumbai e prezzi ridicoli... quello che incassano serve per le comunità dei poveri della città (ad esempio, per visitare lo Slum abbiamo spese 7 dollari a testa!!)
nuovo giorno
passeggiata per Colaba, fra gente che si risveglia e chi ancora dorme per strada
torniamo al Fariyas e aspettiamo il transfer di Earth per l'aeroporto, oggi ci spostiamo in Kerala
il volo per Cochin parte in perfetto orario ma atterra con 30 minuti di ritardo (?) e il pranzo 'buy on board' è stato terribile
anche stavolta ci vuole un'ora e mezza abbondante per raggiungere l'hotel, il Killian's a Fort Cohin, molto carino! il televisore è molto più piccolo di quello di Mumbai ma la stanza è immensa...
a proposito di TV, i programmi indiani non si possono guardare, peggio dei nostri... e non c'è satellite... ce ne faremo una ragione e sopravviveremo senza televisione!
pomeriggio in giro per Fort Cochin... alle Reti Cinesi prima e poi una lunga passeggiata sul lungomare dove ci sono le bancarelle di pesce 'you buy we cook'
ceniamo al ristorante Lilly, qui in hotel
 
sveglia presto... prendiamo a noleggio un tuk-tuk per tutta la giornata
traghettiamo a Vypen Island e con 45 minuti di tk-tuk raggiungiamo Cherai Beach, nuotiamo nel caldissimo oceano
pranziamo in qualcosa che pretende secondo l'insegna di essere un ristorante... quando il cameriere fa segno di 'no' con la testa vuole dire sì... quando finalmente recepiamo ciò riusciamo anche ad ordinare
nel pomeriggio rientriamo con il nostro tuk-tuk a Fort Cochin evitando di dare un passaggio alla turista che ci racconta in spiaggia di avere già fatto incidenti stradali sia con il pullman sia con il tuk-tuk qui in Kerala
ci facciamo portare al Quartiere Ebraico e da li rientriamo in hotel a piedi percorrendo la Bazar Road
facciamo un GBM (general body massage), sarà difficile riuscire a toglierci dai capelli tutto l'olio che ci versano in testa!
dopo essere passati davanti a diversi ristoranti che però non ci ispiravano, decidiamo di cenare in quello ebraico, mangiamo bene... ci sono anche il vino e il filetto di manzo (sono riuscita a mangiare mucca in India!!!!!)
continua il caldo torrido
 
oggi navighiamo sulle backwaters, lasciamo i bagagli all'hotel e portiamo con noi solo l'indispensabile per i prossimi due giorni
con il transfer di Earth raggiungiamo Aleppey e ci imbarchiamo su una Kettuvalam, ci siamo solo noi,
due timonieri e un cuoco (con un paio di pantaloni da cuoco così sporchi che più sporchi non si può)
prima di salpare compriamo del vino per la cena
dopo un'oretta di navigazione attracchiamo legando con una corda la barca ad una palma e pranziamo: riso, pesce, verdure... acqua... il vino lo teniamo per stasera
riusciamo nell'impresa di farci fare un caffè senza latte
l'aria del Kerala deve avere un potere rilassante su Stefano che va in cabina per la pennichella
ore 17.15, siamo in 'panne' nel bel mezzo di un canale e ci giriamo pure 'per traverso' così tutte le imbarcazioni che passano devono impegnarsi per schivarci
dev'essere successo qualcosa al timone e i tentativi dei due timonieri per riaccendere il motore non hanno successo
aiutati dagli abitanti di un paesino qui sui canali che ci raggiungono a nuoto, i nostri timonieri riescono a legare una fune alla Kettuvalam e a farci tirare a riva, una volta legata la barca all'ennesima palma e con ripetuti tuffi e immersioni di chi si offre volontario il timone viene sistemato e il motore si rimette in moto
verso le 19 raggiungiamo la baia di attracco in cui passeremo la notte
il cuoco si mette a 'spignattare'... dopo avere lavato i piatti del pranzo e le verdure da cuocere per la cena nei canali
non so cosa mangiamo per cena... c'è buio e non vediamo bene cosa c'è nei piatti e in più la roba è tutta mischiata e ricca di spezie... però buono ehhhh!! e poi c'è il vino...
verso le 22 veniamo gentilmente invitati dai tre dell'equipaggio a liberare il ponte e ad andarcene in cabina così loro possono stendere i materassini (gli stessi che abbiamo usato noi per prendere il sole) e dormire
sveglia all'alba
scendiamo dalla kettuvalam per sgranchirci un po' le gambe
risaliamo in barca e torniamo ad Aleppey, dove ci aspetta il nostro autista per riportarci a Fort Cochin
super shampoo e super doccia (l'olio del massaggio di due giorni fa è ancora nei capelli)
Stefano azzarda un altro massaggio
pranziamo al Lilly a base di zuppa e pane indiano
visitiamo quello che ancora non abbiamo visto qui a Kochi: il Cimitero Olandese, la Sir Francis Church con la 'ex' tomba di Vasco de Gama, la casa di Vasco, la Basilica di St Cruz
prima di cena andiamo al Grinix per lo spettacolo di danze Katakhali che temevamo sarebbe stato una noia e invece si rivela molto piacevole
cancelliamo la prenotazione al ristorante History perchè il menù non ci piace e ceniamo all'Old Harbour
a nanna presto, domattina alle 6 abbiamo il volo per Kolkata (Calcutta)
 
siamo in aeroporto alle 4.50 e il volo decolla puntuale alle 6, facciamo scalo a Bangalore (piove) e poi arriviamo a Calcutta, ci mettiamo una vita per avere i bagagli e per riuscire ad usare la toilette
incontriamo il nostro autista e con un'ora di macchina arriviamo all'hotel
alloggiamo al Peerless Inn, dove ci concedono di avere una stanza in un piano più alto di quello previsto dalla prenotazione dato che oggi è il compleanno di Stefano... ottavo piano invece che terzo... vediamo tutto il caos della città dall'alto
pranziamo in albergo, al ristorante Oceanic
dicono che quando uno arriva a Calcutta o la ama o la odia e scappa subito... amore incondizionato per noi!!
ci buttiamo a piedi nel caos della città, verso il Gange che qui si chiama Hoogley River, il nome è perfetto
lo stadio del cricket, il Babu Ghat (io in trance fotografica e Stefano che teme di vomitare per la puzza e la sporcizia... posto fantastico!), lo stadio del calcio (con il presidente del Kolkata che ci invita ad assistere alla partita... che finisce con la sconfitta del Kolkata e una carica della polizia a cavalli sui tifosi), il mercato, il parcheggio dei bus (follia pura)
questa città è davvero un manicomio!
decidiamo di non sfidare troppo la sorte con il cibo delle baracchine e ceniamo al ristorante bengalese Aaheli... tutto buonissimo, peccato che... niente vino, solo acqua
passeggiata serale nei dintorni prima di andare a dormire
 
ultimo giorno di viaggio, sempre qui a Calcutta
incontriamo la nostra guida (ci fa un po' strano averne una) e visitiamo subito la parte religiosa della città: la Casa di Madre Teresa (con la sua tomba), il Cimitero Inglese, il pazzesco Kalighat (uno dei 10 monumenti indiani a rischio attentati da parte dei talebani), la Clinica dei Moribondi
visitiamo anche il Victorian Memorial e il quartiere politico e finanziario
prendiamo un caffè in un bar storico della città e percorriamo a piedi il 'quartiere dei libri' (mai visti tanti libri tutti assieme... qui a Calcutta è tradizione portare in omaggio un libro quando vieni invitato a casa da qualcuno)
per finire ci fermiamo anche al Judges Ghat
pranziamo e poi torniamo in camera per un po' di relax, troviamo un biglietto in cui siamo invitati a tenere più in ordine e a non lasciare aperti i bagagli...
nel pomeriggio passeggiamo per Park Street cercando di decidere dove cenare stasera che è San Silvestro, ma nessun posto ci ispira
passeggiamo per i parchi cercando di schivare le palline da cricket bianche con la riga rossa che ci continuano a volare sulle teste
dopo il 'Maiden Tour' le nostre scarpe sono impresentabili e ci fermiamo dal lustrascarpe
decidiamo di cenare all'Oceanic in hotel
terminiamo la serata in giro a piedi... Kolkata-by-night e girà-di-qua-volta-di-la ci perdiamo e dobbiamo ricorrere alla Police per ritrovare il Peerless
 
- conclusione
sveglia prestissimo e transfer in aeroporto
si rientra in Italia
un altro viaggio da aggiungere alla lista dei ricordi, quello di Kolkata resterà incancellabile!!!
andate a visitarla se capitate in India
 
e andate anche a Mumbai, lo slum e i suoi abitanti vi resteranno nel cuore

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