07 Nov 2018

Salislburgo – Da città del Sale a città della Musica

Austria Salisburgo
Discovering Cities
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Durata del viaggio 5 giorni

Periodo dell'anno settembre

Range di spesa Da 500€ a 1.000€

Adatto a Coppie

Salisburgo – Un concentrato di tutti i caratteri dell’Austria

 

http://viaggiandoineuropa.altervista.org/salisburgo-austria-salzburg-mozart/

 

Introduzione

Se qualcuno mi domandasse: è più bella Salisburgo  o Vienna? – Non saprei rispondere subito. Se qualcuno mi domandasse: ti è  piaciuta di più Salisburgo  o Vienna? – Risponderei subito la prima.
Dopo la visita nello stesso periodo di entrambe le città, posso affermare che quella di Salisburgo per me è stata sicuramente la più emozionante. E’ una  città  che continua a incantare anche chi già la conosce beneE’ un concentrato  di tutto ciò che l’immaginario collettivo associa all’Austria:  architettura, montagne e grande musica con il suo figlio più famoso: Wolfang Amadeus Mozart.

Notizie  generali

Capoluogo dell’omonima regione, con quasi 146.000 abitanti, sorge sulle rive del fiume Salzach. Il nome significa fiume del sale o meglio salgemma, sale mineralizzato che fino al 1989 si estraeva dalle miniere locali. Nei secoli passati questa è stata l’attività  principale dei Salisburghesi che ha reso veramente ricca la città. In epoca moderna la musica e il  suo figlio  più famoso WolfangAmadeus Mozart  hanno decretato il successo di una meta turistica che non conosce bassa stagionee che in certi momenti dell’anno viene presa letteralmente d’assalto.

Un po’  di storia

Tracce di insediamenti nell’area dell’attuale Salisburgo sono state documentate fino dal Neolitico; si pensa divenne in seguito un accampamento celtico. A partire dal 15 a.C. piccole comunità confluiscono nel centro abitato, passato nel frattempo ai Romani, sulle rive del fiume Salzach, chiamato Juvavum. Nel 45 d.C. ottiene diritti di municipalità  e così diviene un’importante città romana della provincia del Noricum.

Dal 400, dopo la fondazione in loco di un grande monastero, la città subirà a lungo l’influsso e il potere della Chiesa che, per mano di vescovi e arcivescovi, governerà per secoli Salisburgo.

Il nome “Salzburg” (Salisburgo), per riconoscere la città, viene nominato per la prima volta nel 755.

Nel 1077 inizia la costruzione, da parte dell’arcivescovo Gebhard von Helfenstein, del fortilizio che diverrà nel corso dei secoli la fortezza di Hohensalzburg.

Nel giorno 13 marzo 1938 Salisburgo vede l’ingresso delle truppe tedesche, in seguito alla scelta di Adolf Hitler di annettere l’Austria al territorio tedesco,  ma nel 1921, in seguito ad un referendum, vince il no all’annessione.

L’11 agosto 1945 vede la prima edizione del festival di Salisburgo del dopoguerra.

 

Album Fotografico

Visita della Città

Orientarsi a Salisburgo è molto facile. E’ sufficiente tenere come punti di riferimento la riva sinistra del fiume Salzach e la fortezza di Hoehnsalzburg. Attraversiamo quindi il fiume sul ponte Mozart e ci addentriamo nella città vecchia, cominciando la nostra visita dal gruppo delle piazze comunicanti.

Per ottimizzare al meglio la visita della città, dobbiamo dividerla in tre zone turistiche: l’Altstadt, la Hohensalzburg ed il Centro Storico

 

Altstadt (Città Vecchia-Medievale)

 

Area intorno al duomo, costituita da:

Kapitel Platz – La Piazza del Capitolo è un’ampia piazza della città vecchia di Salisburgo, incastonata tra il Duomo e le strade che salgono fino al castello, circondata da alcuni importanti istituzioni cittadine come il Palazzo Vescovile e gli edifici amministrativi dell’Università. Di stile completamente diverso è l’imponente sfera dorata sistemata a fianco del Duomo nel 2007 su iniziativa della Salzburg Foundation.

Residenz Platz – La maggiore e più animata delle tre piazze che circondano la Cattedrale con al centro una bellissima fontana barocca con quattro cavalli marini. Collegata al Duomo da un passaggio ad archi, è la piazza dove stazionano  le carrozze con i cavalli.

Mozart Platz – Quasi un prolungamento della Residenz Platz,  è caratterizzata dal grande  monumento, al centro della piazza, dedicato a Wolfang Amadeus Mozart, il  figlio prediletto della città. Fiancheggiata da antiche e graziose case oggi sedi degli uffici di informazione turistica, è anche questa tra le piazze più frequentate.

Dom Platz – La piccola piazza dove si erge la cattedrale con la sua facciata spaziosa in marmo , a tre ordini in stile primo barocco, chiusa dalle due torri gemelle alte 81 metri e coronata da un frontone. La  piazza è circondata da bellissimi palazzi barocchi.

Il Duomo

Il Duomo è l’edificio sacro più importante fra le numerose chiese salisburghesi. Con la sua imponente cupola e i due campanili dona una forte impronta all’immagine della città e segna da lontano il centro dell’Altstadt, la città  vecchia. La chiesa fu eretta nelle forme attuali tra il 1614 ed 1628 su progetto dell’Italiano Santino Solari dopo l’incendio che la distrusse nel 1598. Entrando, la prima cosa che colpisce ed attira il turista è il fonte battesimale gotico del 1321, dove fu battezzato lo stesso Mozart. L’interno della Cattedrale è costituito da un’unica navata lunga 101 metri e larga 69 nel transetto. Le volte della navata e del coro sono decorate con stucchi e tele attribuiti ad artisti italiani.

Quasi ovunque è presente la mano di artisti italiani, come Giacomo Manzù, Ignazio e Santino Solari, Giuseppe Bassarino e Donato Mascagni. Tutti questi artisti italiani hanno contribuito, con il loro estro, ad arricchire l’interno della chiesa con pitture, affreschi e decori in genere

DomQuartier

Per la prima, volta dopo due secoli, il complesso formato dalla Residenza e dal Duomo, al quale si è aggiunto il Monastero benedettino di S. Pietro, è nuovamente accessibile nell’ambito di un unico percorso. Si tratta di un giro avvincente all’insegna della storia attraverso il centro del potere dei principi arcivescovi d’un tempo.

 

Hohensalzburg (La Fortezza)

 

L’attrazione principale di Salisburgo e forse la più bella è sicuramente la poderosa fortezza Hohensalzburg.  Questo singolare castello domina la città dall’alto, coronando la parte più elevata del Monchsberg. Con la comoda funicolare, che parte dalla Kapitel Platz, in soli 10 minuti raggiungiamo la cima del colle, arrivando direttamente all’interno della fortezza. Attraverso una lunga scala in pietra, raggiungiamo la porta principale di accesso ed entriamo così all’interno della cittadella.

La Fortezza

La poderosa fortezza che domina la città, è una delle più grandi costruzioni militari medievali  dell’Europa Centrale. Perfetta costruzione difensiva mai conquistata, fu eretta in breve tempo durante il conflitto tra il Papato  e l’Impero. A dare alla fortezza l’attuale aspetto fu l’arcivescovo Leonhard von Keutschach tra il 1495 e 1519. All’arrivo della funicolare, il bastione trasformato in terrazza, offre un magnifico panorama sulla città e sulle Alpi bavaresi.

Il Burghof

Prima di visitare gli interni della fortezza (visita raccomandata), si percorre la strada che attraversa il piccolo villaggio, fino ad arrivare al Burghof.  Questa è la corte principale a piazza, ombreggiata da un tiglio secolare con al centro una cisterna. Il Burghof è chiuso tutt’intorno da severi edifici. Da qui si può accedere agli interni per visitare le varie stanze ed il ricco museo.

Curiosità

Ritornando a piedi dalla Fortezza,  nella città bassa , una curiosità di particolare interesse ci viene offerta dal Petersfriedhof. Questo è un antico cimitero, sistemato a porticati nel 1627, che viene utilizzato tutt’oggi. Si possono notare, scavate nella roccia della parete del monte Monchsberg, le catacombe. Sono queste un complesso di ambienti collegati da passaggi sotterranei, utilizzati un tempo come romitaggi e rifugio dalle persecuzioni. Al centro del cimitero sorge la Margarethenkapelle, cappella gotica del 1491, con pavimento e pareti lastricati da pietre tombali.

Per riposarci  un po’ prima, di cominciare la visita del piccolo centro storico, possiamo sederci ad un tavolino dello storico ed elegante Caffè Tomaselli.  Fondato nel lontano 1703, questo  Caffè  è sempre stato punto di incontro di personaggi importanti anche del teatro e della musica come Mozart ed Herbert von Karajan.

Centro  Storico

Alter Markt

Il piccolo e  grazioso centro storico  è tutto  raccolto intorno all’Alter Markt, un tempo luogo del mercato cittadino, con al centro la bellissima fontana di San Floriano. Tutt’intorno al centro storico, si susseguono stradine, vicoli e piazzette che conferiscono alla città un carattere tipicamente medievale. I vecchi caratteristici portoni, si alternano a negozi tradizionali di abiti e dolciumi, alcuni veramente antichi.

Getreidegasse

Tra tutte le vie del centro storico, due meritano un’attenzione particolare ed una visita più accurata. Una di queste, la Getreidegasse o via del Frumento, è la più celebre e importante del centro storico. Stretta tra alte facciate di palazzi in stile Salisburghese e ornata da bellissime insegne in ferro battutoE’ la passeggiata per eccellenza della città ed ospita la Casa Natale di  Mozart, sempre affollatissima di turisti al suo ingresso.

Goldgasse

L’altra  è la Goldgasse che deve il suo nome agli orafi che una volta avevano qui i loro negozi più importanti. E ‘ diventata oggi la via dove si può comprare di tutto: antiquariato, costumi e cappelli tradizionali, libri, quadri, pellicce, ceramiche e tanti altri articoli. Non mancano poi gli abili artigiani di bigiotteria e del legno; talmente abili da essere considerati dei veri e propri artisti.

Conclusioni

 

Una raccomandazione: non dimenticatevi di fare una visita anche a qualche pasticceria della città. Una in particolare si trova proprio  nell’Alter Markt davanti al Caffè Tomaselli.

Sono sempre ben fornite di dolci singolari e ottimi come l’immancabile Torta Sacher.

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