31 Lug 2018

Toronto la città più americana del Canada:ecco alcune cose da non perdere

Canada Ontario Toronto
Edizioni Appunti di Viaggio
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Durata del viaggio 5 giorni

Periodo dell'anno gennaio

Range di spesa Da 1.000€ a 1.500€

Adatto a Avventurieri

Decidere di visitare il Canada in pieno inverno può essere una scelta probabilmente adatta a veri temerari,di quelli veri e che sopratutto non siano freddolosi come  lo sono nella vita di tutti i giorni,difficolta che supero con la mia voglia inesauribile di scoperta e la convinzione,anzi certezza che ogni stagione regali il suo fascino.Ed è con questa profonda gratitudine nel cuore che, a dicembre inoltrato, intraprendo il mio viaggio alla scoperta di un piccolo,quanto ricchissimo e sorprendente territorio del Canada, l'Ontario, partendo proprio dalla sua capitale,la bellissima città di Toronto.

Dall'Italia i voli verso Toronto prevedono una durata variabile che va dalle 9/10 ore complessive di scalo intermedio.Da poco è stato inserito l'Eta una sorta di pre autorizzazione necessaria alla dogana per mettere piede sul territorio canadese, un documento da richiedere on line sul sito eta-canada.com una procedura semplice dalla quale,a monte di un pagamento on line di circa 7 dollari, si ottiene un foglio d'approvazione in un massimo di 24 ore,da stampare e portare dietro e che vi sarà richiesto già al momento della partenza dall'Italia. L'aeroporto Pearson di Toronto è molto grande e super organizzato, per arrivare in centro e più precisamente alla stazione di Union,vi basterà prendere l'UP express che con un costo di circa 20 euro,vi condurrà a destinazione in 45 minuti, in alternativa ci sono soluzioni più economiche come ad esempio il bus fino alla stazione metro kipling, dalla quale proseguire in metropolitana verso la meta finale, ottima alternativa per risparmiare ma decisamente più impegnativa in termini di tempo sopratutto durante le ore di maggior traffico automobilistico.

Le soluzioni alberghiere sono innumerevoli e sopratutto durante la stagione invernale, si possono trovare deliziosi e particolari hotel,anche eco compatibili, a prezzi davvero allettanti. Non si può iniziare la visita di Toronto senza recarsi in uno dei simboli principali della città la CN Tower,la torre di telecomunicazione più alta della zona che caratterizza lo skyline con i suoi 553 metri. Il costo per salire in cima è di 40 euro, un prezzo decisamente elevato ma che si ridimensiona un pochino se si acquista un biglietto combinato con il grande acquario adiacente, che ospita moltissime specie di pesci tropicali e bellissime tartarughe. A solo una decida di minuti di camminata si raggiunge l'Harbourfront, un quartiere di Toronto affacciato sul grande lago Ontario,che in estate offre la possibilità di visitare le piccole isole dislocate sulla  sua superficie,  spot ideale per relax e vita all'aria aperta. In inverno il lago è in parte ghiacciato e immobile e non ci sono collegamenti con le isole,ma lo spettacolo offerto dalla natura che si mescola con le grandi costruzioni che lo circondano è davvero meraviglioso.Anche l'offerta museale di Toronto non è da sottovalutare,il Royal Ontario Museum, situato in pieno centro cittadino,ospita una sezione di arte moderna e storia naturale molto interessante ad un costo d'ingresso decisamente più abbordabile, pari a 15 euro a persona, senza dimenticare i molti spazi interattivi per piccini e adulti dove perdere ore e ore.Anche il quartiere cinese merita una sosta, in Spadina road, fulcro di questa piccola Cina, durante il periodo natalizio viene allestito un mercatino molto carino  dove mangiare un sacco di hot dog preparati al momento, o per chi invece come me fosse vegetariano invece,consiglio una piccola ciambella alla cannella accompagnata da sidro di mele e  sciroppo d'acero, quest'ultimo il prodotto più tipico del Canada.Non manca nemmeno una fornitissima Little Italy che in College Street ospita numerosi ristoranti italiani, tra i più prestigiosi al mondo e negozi dove si trovare vero made in Italy. Forte è il legame che unisce Canada ad Italia, con la migrazione di moltissimi italiani diversi anni fa, in cerca di fortuna in Canada, a Toronto in maniera particolare.

Con il freddo pungente che con molta facilità raggiunge i meno 20 gradi sotto lo zero ed anche più, canadesi turisti in giro si riversano nei centri commerciali praticamente onnipresenti dove non solo passano molto del loro tempo ma consumano pasti nei numerosissimi ristoranti presenti. Toronto ed in generale il Canada, non vanta una tradizione culinaria molto radicata ed a parte il poutine, da considerarsi il piatto nazionale, ovvero patate fritte irrorate con ragù di carne e formaggio fuso, si può gustare la cucina proveniente da ogni angolo del mondo ed è proprio in questi grandi centri commerciali si può trovare di tutto e per ogni gusto, il mio consiglio è di provare una delle tante zuppe che si preparano in zona, come quella broccoli e formaggio cheddar, una vera squisitezza,ideale per scaldarsi durante un freddo ma altrettanto caldo,viaggio a Toronto,la città più americana del Canada.

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